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La Regione Veneto, con la Circolare n.24594 del 20 gennaio 2015, su "Anagrafe Apistica: nuove disposizioni nazionali", ha disposto quanto segue per la registrazione in BDA di nuovi apicoltori (attivita' di apicoltura) e per la conversione dei codici regionali gia' assegnati ad apicoltori.

Regione Veneto Anagrafe Apistica Nazionale

La Regione Veneto, con la Circolare n.24594 del 20 gennaio 2015,  su "Anagrafe Apistica: nuove disposizioni nazionali", ha disposto quanto segue per la registrazione nella BDA dell'Anagrafe Apistica Nazionale di nuovi apicoltori (attivita' di apicoltura) e per la conversione dei codici regionali gia' assegnati ad apicoltori.

 Qui il testo completo della circolare

La circolare interessa sia i nuovi apicoltori, cioe' quelli che hanno iniziato la propria attivita', comunicandolo alla ASL di competenza, nel 2015, sia gli apicoltori gia' in attivita' al 31 dicembre 2014.

Schema di conversione codici esistenti Regione Veneto per Anagrafe Apistica nazionale

Qui ho riassunto tutte le azioni previste dalla circolare, dopo che la Regione Veneto avra' trasmesso (prima meta' di febbraio 2015) i dati regionali alla Banca Dati Apicoltura BDA.

BDA Regione Veneto Anagrafe Apistica Schema di conversione codici regionali
BDA Regione Veneto Anagrafe Apistica Schema di conversione codici regionali

La linee tratteggiate indicano la azioni successive alla assegnazione del codice univoco nazionale BDA alla propria attivita' di apicoltura.

Cosa fare dopo la conferma o l'assegnazione di un nuovo Codice Univoco Nazionale?

Il Codice Univoco Nazionale identifica le attivita' di apicoltura presenti ed operanti sul territorio italiano.
Sia che si tratti di apicoltori per autoconsumo, che per scopi commerciali, devono registrare obbligatoriamente nell'Anagrafe Apistica Nazionale tutte le operazioni che riguardano i propri apiari, gli spostamenti di alveari da un apiario ad un altro e la compravendita di materiale vivo (regine, famiglie, sciami, nuclei, pacchi d'api).

Il proprietario degli alveari (o il soggetto delegato per iscritto ad operare presso l'Anagrafe Apistica Nazionale per registrare tutte le operazioni previste dalla Legge) dovra' quindi registrare tutte le compravendite e gli spostamenti di alveari e materiale vivo.

I soggetti che potranno essere delegati per l'Anagrafe Apistica Nazionale sono le persone fisiche, le associazioni di categoria ed i servizi veterinari della ASL della sede legale dell'attivita' di apicoltura.

I soggetti accreditati ad operare presso l'Anagrafe Apistica Nazionale (proprietari o loro delegati) gestiranno la posizione dell'attivita' di apicoltura.

E' anche previsto che vengano registrati in Anagrafe le date di inizio e fine attivita', o la sua temporanea sospensione o cessione.

L' Anagrafe Apistica Nazionale, anche abbreviata in Anagrafe Apicoltura, e' stata istituita con il Decreto del Ministero della Salute 4 dicembre 2009. Le principali finalità dell’anagrafe apistica nazionale sono: 1) tutela economico-sanitaria e valorizzazione del patrimonio apistico; 2) supporto nella trasmissione di informazioni, a tutela del consumatore, del prodotto miele e degli altri prodotti dell’alveare; 3) miglioramento delle conoscenze del settore apistico sotto il profilo produttivo e sanitario, anche in riferimento alle politiche di sostegno e alla predisposizione di piani di profilassi e di controllo sanitario.

L' Anagrafe Apistica Nazionale, anche abbreviata in Anagrafe Apicoltura, e' stata istituita con il Decreto del Ministero della Salute 4 dicembre 2009.

Le principali finalità dell’anagrafe apistica nazionale sono:

  1. tutela economico-sanitaria e valorizzazione del patrimonio apistico;
  2. supporto nella trasmissione di informazioni, a tutela del consumatore, del prodotto miele e degli altri prodotti dell’alveare;
  3. miglioramento delle conoscenze del settore apistico sotto il profilo produttivo e sanitario, anche in riferimento alle politiche di sostegno e alla predisposizione di piani di profilassi e di controllo sanitario.

Registrazione delle aziende e degli apicoltori

Il proprietario dell’apiario, o la persona fisica da lui delegata, o l'associazione da lui delegata denuncia la propria attività al Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale competente per territorio e richiede l’attribuzione del codice aziendale. Ad ogni azienda viene rilasciato un codice alfanumerico ai sensi del D.P.R. 317/1996. 

Identificazione degli apiari

Ogni apiario è univocamente identificato mediante un cartello identificativo, contenente almeno il codice identificativo univoco per ogni proprietario di apiari.

Il cartello deve essere di dimensioni minime pari al formato A4 (21 x 29,7), scritto con caratteri neri su sfondo bianco.[vedi esempio]

La Banca Dati Apicoltura dell’Anagrafe Apistica Nazionale (BDA)

Nell’ambito del sistema dell’Anagrafe Zootecnica nazionale (Banca Dati Nazionale dell’anagrafe zootecnica), gestita dal Centro Servizi Nazionale (CSN), è stata attivata la sezione dedicata agli apicoltori ed agli apiari esistenti sul territorio nazionale, detta Anagrafe Apistica Nazionale.

Alla Anagrafe Apistica Nazionale si accede dall'indirizzo https://www.vetinfo.sanita.it/

Qui le mie istruzioni per l'uso con la CNS

Il colore apistico dell'anno 2015, come ogni 5 anni, sara' il colore azzurro. [...] Buon 2015 apistico a tutti!

2015 buon anno di colore azzurro

Il colore apistico dell'anno 2015, secondo gli accordi internazionali, per gli anni che finiscono con 0 oppure 5, sara' il colore azzurro.

Le api regine nate in tutto il mondo in questo nuovo anno saranno marcate con il colore azzurro.

regina 2015 marcatura azzurro
regina 2015 marcatura azzurro

 

La marcatura della ape regina con il colore dell'anno serve per identificarla rapidamente in mezzo alle altre api, soprattutto se la famiglia e' molto numerosa.
Si tratta di una operazione indolore per la giovane ape regina, che viene fatta in vari modi. Si utilizza un piccolo attrezzo a forcella, con un elastico al centro. l'elastico serve per bloccare delicatamente la regina mentre viene marcata con la punta di un pennarello colorato con vernice a base d'acqua (Uni-posca), oppure un apposita vernice simile allo smalto per le unghie. Per isolare e bloccare la regina si utilizza anche una piccola cesta con fondo a rete, attraverso le cui maglie passa il pennarello per la marcatura. L'apicoltore piu' esperto sara' in grado di fare questa operazione velocemente, senza arrecare danni fisici alla regina, usando solo le dita per immobilizzarla durante la marcatura.

Si tratta di pochi istanti ed anche la scelta di una vernice adatta e' importante. La vernice deve essere assolutamente inodore e deve asciugare in fretta, prima di liberare la regina. L'odore residuo della vernice sulla regina potrebbe farla identificare come insetto estraneo (cioe', non farla riconoscere) dalla famiglia, che la ricoprirebbe di propoli, inesorabilmente.

Di recente ho visto anche un nuovo sistema di marcatura che prevede l'utilizzo di una penna con punta magnetizzata ed una serie di dischetti metallici adesivi, colorati nei cinque colori apistici concordati a livello intenazionale (azzurro, bianco, giallo, rosso, verde), che si attaccano al dorso della regina molto velocemente, senza lasciare odori residui. L'utilizzo di dischetti identificativi metallici permette l'utilizzo di utensili calamitati per la cattura della regina e per impedirne la sciamatura.

per il nuovo 2015 buon anno di colore azzurro a tutti!