Controlli e sanzioni in arrivo, già a fine 2016. Su disposizione del Ministero della Sanità a partire dal mese di gennaio 2017 la Banca Dati Apistica nazionale rappresenterà la fonte ufficiale per la programmazione dei controlli previsti dalla normativa vigente. Di conseguenza, inizieranno le visite agli apicoltori, mettendo a confronto la reale situazione con i dati registrati in questi primi due anni di Anagrafe apistica. I controlli serviranno a verificare la correttezza ed attendibilità dei dati.
Controlli e sanzioni: censimento e consistenza
Verranno controllati gli apiari, la loro consistenza all'atto della verifica, la corretta esposizione del cartello identificativo (e le sue dimensioni), le coordinate geografiche. Verranno controllato che le movimentazioni ed il censimento annuale siano stati correttamente registrati.
Check-list controlli e sanzioni apicoltura 2
I problemi potrebbero sorgere se i dati dichiarati nel censimento 2016 non dovessero essere coerenti con quanto rilevato in sede di controllo.
In particolare, si ricorda che, ai fini dell'Anagrafe,
l'alveare è un'arnia standard da 10/12 telaini con dentro una famiglia o un nucleo o uno sciame naturale, indipendentemente da quanti telaini occupa.
un nucleo o sciame alloggiato in arnia (di legno o polistirolo) da 5/6 telaini viene registrato come Nucleo.
I dati del Censimento devono essere corretti ed attuali, non devono essere "previsioni di sopravvivenza" per la prossima stagione.
Controlli e sanzioni: movimentazioni
Un altro punto dolente dei controlli riguarderà le mancate comunicazioni delle movimentazioni tra un apiario e l'altro.
Queste devono essere registrate con 7-10gg di anticipo rispetto alla data del viaggio.
Le movimentazioni delle compravendite di materiale vivo devono essere registrate nel momento in cui avvengono.
Non sarà possibile regolarizzare le movimentazioni dopo il controllo, ne' evitare le conseguenti sanzioni, dai 1000 ai 4000 euro.
Controlli e sanzioni: prescrizione e recidiva
A chi verrà trovato fuori regola, verranno date delle prescrizioni.
La mancata osservanza della stesse, non riuscirà ad evitare una sanzione.
Check-list controlli e sanzioni apicoltura 3
Questi potrà stare certo di ricevere altri controlli nel corso dell'anno.
La Legge prevede che la prima infrazione possa essere tolta.
Se trovato ancora inadempiente, non potrà evitare le sanzioni, perché recidivo.
Controlli e sanzioni: conclusioni
A due anni di distanza dalla nascita dell'anagrafe, NON sarà più possibile accampare scuse.
Lo stesso vale per la mancata registrazione delle movimentazioni.
L'errore nell'inserimento dei dati e' tollerato. Il mancato inserimento dei dati, no.
Controlli e sanzioni non piacciono a nessuno, ma non e' difficile essere in regola.
caricamento censimenti apicoltura BDA - annuncio ufficiale
Ieri, con l'annuncio nelle news del portale VETINFO, e' stata attivata la nuova procedura per inviare i dati relativi al censimento 2016.
Una modalità' aggiuntiva, facilitata rispetto alle precedenti, che resteranno comunque attive.
UPLOAD CENSIMENTI APICOLTURA TRAMITE FILE EXCEL
A partire da oggi 8/11/2016 e' disponibile nell'applicativo web dell'Anagrafe Apistica Nazionale la funzionalita' di registrazione Censimenti tramite upload di file excel. Essa permette il caricamento in una sola transazione del censimento 2016 (e futuri) per tutti gli apiari di competenza. Nella pagina web dei Censimenti e' possibile effettuare il download del file excel precompilato che contiene tutti gli apiari aperti degli apicoltori gestiti dal delegato. Istruzioni dettagliate sull'uso di tale modalita' sono riportate nel paragrafo 6.1 del manuale web - versione 1.7 (scaricabile dal sito alla voce documentazione)
Caricamento censimenti apicoltura BDA: in pillole.
La nuova procedura di caricamento censimenti apicoltura in BDA prevede di scaricare un file in formato .XLS di MS-Excel dal portale VETINFO. Una volta compilato, il file dovrà' essere salvato ed inviato al sistema, che ne registrerà' i dati contenuti ai fini del censimento annuale.
Alla nuova procedura si accede dalla pagina ANAGRAFICA > CENSIMENTI in cui sono stati aggiunti i due pulsanti "Scarica file" e "Carica da file".
Il primo permette di scaricare il file da modificare, il secondo di inviarlo al sistema attraverso il portale.
L'operazione di modifica del file può essere fatta sia con MS-Excel, sia con Openoffice.
La nuova funzione e' stata attivata per tutti i ruoli di accesso pubblici alla BDA (Proprietario, Delegato generico e Associazione). Ne sconsiglio vivamente l'utilizzo a chi ha meno di 10 apiari da censire. Con il termine "apiari" non intendo gli alveari (le casse, le casette delle api, o come preferite chiamarle), ma i luoghi geografici registrati per ospitare uno o piu' alveari.
Se fate ancora confusione tra apiari ed alveari, meglio utilizzare la cara, vecchia e rassicurante procedura "Aggiorna consistenza apiario" da ANAGRAFICA > APIARI
Collegarsi al portale VETINFO utilizzando la propria smart-card CNS (Vetinfo/IZS o la Tessera sanitaria). Se non si e' in possesso di una smart-card utilizzabile, NON sarà possibile registrare il Censimento annuale, senza SE e senza MA.
Aprire la scheda ANAGRAFICA > CENSIMENTI e selezionare il pulsante "Scarica file"
Salvare il file "report_per_upload_censimenti.xls" nel proprio computer
Modificare il file con un programma idoneo, aggiungendo i dati del censimento (data in formato 08/11/2016, num. alveari, num. sciami/nuclei)
Cancellare le righe di tutti gli apiari di cui NON si desidera fare il Censimento (si potra' fare in seguito)
Salvare il file, senza cambiare il formato in fase di salvataggio.
Collegarsi al portale VETINFO, aprire la scheda ANAGRAFICA > CENSIMENTI e selezionare il pulsante "Carica da file"
Selezionare il file già modificato dal proprio computer e premere il tasto "Elabora"
Se il caricamento e' andato a buon fine, il sistema confermerà' la corretta ricezione dei soli dati validi ai fini del Censimento annuale
caricamento censimenti apicoltura BDA - errori non bloccanti
In caso di errori gravi, il sistema rifiuterà l'intero file. In caso di errori non-bloccanti, come rifare un censimento già registrato, il sistema avviserà degli errori, accettando SOLO i dati validi.
Caricamento censimenti apicoltura BDA: il manuale
Il 7 novembre 2016 e' stata pubblicata, nella sezione Sezione Documentazione dell'Anagrafe apistica del Portale VETINFO, la nuova versione del Manuale Utente Web, che contiene anche la descrizione della procedura di caricamento censimenti apicoltura appena descritta.
La procedura e' andata a buon fine al primo tentativo. Il sistema di controllo e verifica formale dei dati inviati ha funzionato senza intoppi.
Il file scaricato contiene abbastanza informazioni per essere utilizzato al meglio, sia in ambito locale, che in ambito nazionale.
Non si sarebbe ottenuto cosi' tanto nemmeno a chiederlo! 🙂
Nota del Ministero della Salute su Censimento 2016 BDA. Il 14 ottobre 2016 il ministero della Salute ha inviato alle associazioni italiane una sua Nota su "Censimenti e operatività BDA".
La nota ministeriale in questione tratta del prossimo Censimento 2016 e delle funzionalità della BDA.
La nota e' rivolta direttamente alle associazioni, ma si prega di darne ampia diffusione. In realtà la nota riguarda tutti quelli che operano con l'anagrafe apistica, come associazioni, singoli delegati ed apicoltori.
Pagina della BDA per il Censimento 2016
Situazione pregressa alla Nota Ministeriale su Censimento 2016
Come e' noto, fino a questo momento, si potevano registrare ed aggiornare i censimenti dei diversi apiari in qualsiasi momento dell'anno.
Questa possibilità veniva sfruttata per aggiornare la consistenza degli apiari a seguito di una movimentazione.
In caso di nomadismo, ad esempio, era possibile conoscere in ogni momento in quale apiario si trovavano gli alveari.
Quando veniva inserito un nuovo censimento, in un periodo diverso dal 1-11 al 31-12, il sistema segnalava che "il censimento non era valido ai fini ...". Questo messaggio generava confusione tra gli utilizzatori che, probabilmente, chiamavano il numero verde per assistenza.
In realtà il sistema segnalava solo che, quello appena inserito, non "valeva" come censimento annuale, previsto dalla Legge solo in un preciso periodo di tempo.
Cosa cambia dopo la Nota Ministeriale su Censimento 2016?
Cosa cambia lo dice il Ministero stesso, nella sua Nota del 14/10/2016 indirizzata alla Regioni:
la nuova procedura consentirà la registrazione di un solo censimento (ufficiale) per ogni apiario nel periodo novembre-dicembre di ogni anno, ciò al fine di poter disporre di un dato certo ed univoco.
Il dato certo servirà per fare i controlli, attraverso la check-list gia' definita dal ministero, a partire da gennaio 2017.
I controlli faranno parte del Piano Nazionale Integrato dei controlli, nel quale e' stata inserita anche la filiera "miele ed altri prodotti dell'alveare".
Quindi, per chi si ricordava solo a fine anno della propria anagrafica BDA, non cambia nulla.
Invece le cose cambieranno sensibilmente per i nomadisti ed anche per i commercianti.
Incongruenze dopo la Nota Ministeriale su Censimento 2016
numero apiari registrati in BDA (e coordinate ed indirizzo dell'apiario, proprietario e detentore)
totale alveari effettivamente presenti in apiario
totale alveari risultanti all'ultimo censimento annuale (e data dell'ultimo censimento registrato in BDA)
Una tra le varie motivazioni previste, da selezionare come causa del controllo in atto, e' il "numero degli alveari".
Infine, nella note di compilazione della check-list, c'è scritto esplicitamente di "verificare la corrispondenza tra il censimento registrato in BDA/BDR e quello riscontrabile in azienda."
Dov'è che vedo l'incongruenza, tra quanto possibile e quanto previsto dal Ministero?
Uso un apiario fisso come esempio:
il veterinario dovrà stampare la visura anagrafica dell'attività da controllare. Nella visura anagrafica, elenco attività ed apiari, ci sono tutti i dati registrati dall'apicoltore.
Il veterinario si recherà quindi in apiario e lo troverà, nell'esempio, vuoto, perché gli alveari sono stati spostati altrove per fare nomadismo.
Nessun problema se le movimentazioni per nomadismo sono state regolarmente registrate.Pero' il numero di apiari presenti ed apiari censiti NON corrisponderà comunque.
Lo stesso discorso vale per quelli che acquisteranno o venderanno alveari e nuclei.
Tutti quelli che recupereranno degli sciami naturali o faranno degli sciami artificiali avranno lo stesso problema di non-corrispondenza tra quanto presente e quanto dichiarato/bile in BDA.
Non mi e' chiaro se quel "numero apiari registrati in BDA" sia solo un refuso di battitura o se si intenda proprio il numero complessivo di apiari di un apicoltore. Sarebbe più in linea con il modello se ci fosse scritto "numero apiario registrato in BDA", riferendosi al numero progressivo dell'apiario visitato.
Non so a cosa possa servire il numero degli apiari attivi di un apicoltore.
Conclusioni sulla Nota Ministeriale su Censimento 2016
Io spero che resti immutata la possibilità di aggiornare la consistenza di ogni apiario durante tutto l'anno. Solo cosi' si potrà avere una situazione reale dell'apicoltura in Italia.
I dati dei censimenti "volontari" permettono di ottenere delle statistiche piu' veritiere.
Era d'uso comune, tra gli apicoltori, il dichiarare a novembre i soli alveari che prevedevano avrebbero passato l'inverno.
Con l'obbligo di rispondenza tra censimento e consistenza, alcuni dichiareranno più alveari di quanti saranno in attività a marzo. Molti altri ridurranno gli alveari al numero da censire, sacrificando regine ed accorpando i nuclei. Ai fini statistici i dati non saranno congruenti con lo stato reale, ma con ciò che si deciderà' di far sopravvivere, rispetto ad uno sviluppo naturale.
Come registrare una movimentazione acquisto extra BDA ?
Con movimentazione acquisto extra BDA intendo una movimentazione per vendita/cessione da Venditore/Cedente iscritto in una delle BDR (Banche Dati Regionali) ed un Acquirente/Cessionario iscritto alla banca dati BDA, cioè l'Anagrafe Apistica nazionale.
Utilizzerò come esempio una movimentazione acquisto extra BDA da venditore lombardo ad acquirente veneto.
Anche se le BDR Regionali dovrebbero scambiare i propri dati con la BDA Nazionale, ad oggi, 10 maggio 2016, la BDR della Regione Lombardia non ha ancora implementato la parte relativa alle movimentazioni, quindi si deve utilizzare ancora il cartaceo.
Nessun problema se Cedente e Cessionario fanno entrambi le registrazioni richieste attraverso la Banca dati di propria competenza.
Quali documenti servono?
Il documento fiscale di vendita o atto di cessione del materiale vivo (a cura del Venditore)
Il Documento di Accompagnamento Allegato C, compilato per cessione/vendita a favore dell'Acquirente (a cura del Venditore)
L'Attestazione Sanitaria, parte integrante del Documento di Accompagnamento Allegato C, rilasciata dal Servizio Veterinario competente sul territorio dell'apiario del Venditore.
Per poter compilare il Documento di Accompagnamento, il Venditore dovrà già conoscere:
il codice BDA dell'Acquirente,
l'indirizzo dell'apiario di destinazione (o gli indirizzi nel caso di diverse destinazioni)
le coordinate geografiche della/e destinazione/i
Dati essenziali per entrambe le parti della movimentazione
Codice allevamento BDR del Venditore [in BDR il codice e' tipo 000MI000/1, che diventa IT000MI000 in BDA]
Indirizzo postale esatto dell'apiario del Venditore
Coordinate Geografiche dell'apiario del Venditore
Numero e tipologia del materiale vivo oggetto di vendita/cessione
Data della Vendita/Cessione [data inizio viaggio materiale vivo]
Codice allevamento BDA dell'Acquirente [ IT000VE000 in BDA ]
Indirizzo postale esatto dell'apiario dell'Acquirente [come registrato in BDA]
Coordinate Geografiche dell'apiario dell'Acquirente [come registrate in BDA]
Estremi del Documento di Accompagnamento - Allegato C [Data documento, Numero di Protocollo]
Estremi dell'Attestazione Sanitaria [Data Attestazione, Nominativo Veterinario Ufficiale e firmatario]
Documenti da portare in viaggio per la movimentazione
Il Documento di Accompagnamento Allegato C, completo di Attestazione Sanitaria, compilato e firmato dal Veterinario Ufficiale
Il documento fiscale che ne attesti il trasporto (DDT, Fattura accompagnatoria, scontrino fiscale, atto di cessione, etc.)
Registrazione in BDA della movimentazione acquisto extra BDA
quindi, in alto, selezionare Ingresso senza modello e comparirà la seguente maschera.
BDA movimentazione ingresso senza modello
Inserire il proprio codice azienda BDA e selezionare l'apiario di destinazione della movimentazione in ingresso
Inserire la data di ingresso del materiale vivo in apiario.
I riferimenti al documento da inserire devono essere letti dall'Allegato C cartaceo.(numero di protocollo e data)
Inserire il numero di alveari, nuclei o sciami movimentati
ed infine, nel campo Lista alveari, inserire gli estremi dell'attestazione sanitaria,
usando una formula tipo: Attestazione sanitaria rilasciata in data <gg/mm/aaaa> dal Dr. <Cognome Nome>
Ricontrollare tutti i dati e selezionare il pulsante Inserisci.
La movimentazione acquisto extra BDA e' stata registrata correttamente nel sistema.
Riflessioni su movimentazione acquisto extra BDA
Inutile nascondere che, se le anagrafi regionali BDR avessero implementato delle procedure complementari a quelle della BDA nazionale e lo scambio dati fosse completo, la procedura descritta in questo articolo non avrebbe senso di esistere.
In attesa che le anagrafi regionali implementino tutte le procedure previste dalla BDA nazionale e permettano uno scambio dati bidirezionale, bisogna arrangiarsi a trasferire i dati a mano.
Una vendita BDA > BDR e' più semplice da registrare, perché il documento viene creato in BDA ed e' immediatamente stampabile, non appena viene validato dai SS.VV. Il documento di accompagnamento prodotto dovrà essere consegnato al destinatario, che provvederà a registrare un censimento aggiornato nella BDR.
Proroga termini censimento annuale - Con una Nota ministeriale il Ministero della Salute ha deciso di prorogare al 31 marzo 2016 il termine entro cui registrare il Censimento annuale in BDA, rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente. NON e' stato prorogato il termine entro cui confermare i dati della propria attivita' di apicoltura e dei propri apiari.
Con la Nota ministeriale DGSAF/0001426 del 20/01/2016 qui allegata testo della proroga dei termini, il Ministero della Salute ha deciso di prorogare al 31 marzo 2016 il termine entro cui registrare il Censimento annuale, rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente, che prevede "l’obbligo di aggiornare annualmente la consistenza (censimento annuale) e la dislocazione degli apiari posseduti nel periodo compreso tra il 1° novembre ed il 31 dicembre di ogni anno utilizzando le apposite funzionalità informatiche presenti nella BDN/BDR."
La Regione Piemonte aveva gia' prorogato al 31 marzo 2016 il censimento apistico gia' dal dicembre scorso. Ha lasciato tuttavia invariata la scadenza di fine 2015 per la registrazione di tutti gli operatori e degli apiari nella Banca Dati Apistica nazionale (BDA).
Motivi della proroga termini censimento annuale
A prescindere da quanto c'e' scritto nella nota ministeriale, i veri motivi di questa proroga sono legati alle difficolta' di accreditamento in BDA di tanti "improvvisati", ai tempi lunghi di rilascio delle carte CNS da parte del Gestore incaricato, dall'indolenza di molte associazioni, gia' a richieder proroghe nel luglio scorso e di tutti gli apicoltori che, vista la momentanea assenza di sanzioni, se ne sono disinteressati per un anno intero e, solo adesso, hanno deciso di mettersi in regola.
BDA proroga termini censimento annuale
Tanto per dare un'idea a chi legge, un singolo operatore e' in grado di fare 250 censimenti annuali in 2 ore.
Alla luce di questo, la scusa accampata dalle associazioni, che hanno chiesto la proroga per "poter registrare i censimenti comunicati a fine dicembre" e' semplicemente ridicola, soprattutto se la richiesta viene da associazioni nazionali, abbastanza strutturate da chiedere ed ottenere dal Ministero una proroga dei termini.
Dunque, si tratta solo di disorganizzazione e poca conoscenza del nuovo mezzo tecnico da parte di alcune associazioni?
Si', puo' essere verosimile, ma solo in qualche caso.
Secondo me il problema di fondo sono gli apicoltori, non le associazioni che li hanno messi da tempo nelle condizioni di ottemperare agli obblighi di legge.
A che punto siamo?
E' difficile dare una risposta precisa a questa domanda, perche' i dati delle registrazioni NON possono tenere conto di tutti gli apicoltori che, fino ad oggi, non hanno alzato un dito per mettersi in regola e devono essere considerati alla stregua degli evasori totali, cioe' soggetti di cui non si hanno notizie, ne' dati certi.
Un po' di numeri, sulla base dei dati degli apiari presenti in BDA in data 10 Febbraio 2016.
Nell'Anagrafe Apistica Nazionale sono presenti 52.385 apiari, di cui 51.136 sono attivi e 1.249 sono stati chiusi, 106 nei primi 40 giorni di quest'anno.
Alla data del 29 dicembre 2015 gli apiari registrati erano 45.199, quindi ne sono stati censiti oltre 7.000 nei primi 40gg del 2016.
Giusto per intenderci sui termini, si tratta di 7.000 nuovi apiari, di cui sono stati inseriti in BDA l'indirizzo postale, il numero di alveari e sciami/nuclei, la modalita' di allevamento e la specie allevata. Tutti questi apiari sono stati poi validati dalle ULSS di competenza territoriale.
Questi sono i dati su consistenza e dislocazione degli apiari, non i dati del Censimento annuale obbligatorio, che e' stato prorogato.
Gli apiari non ancora "regolarizzati" (a cui mancano campi obbligatori, come le coordinate geografiche o la sottospecie allevata), sono 7.984, cioe' circa il 15% del totale degli apiari attivi. Da valutare, caso per caso, se i dati registrati in BDA siano effettivamente consistenti, oppure siano approssimativi o errati.
Secondo le mie personalissime stime, il "sommerso" corrisponde all'incirca al doppio dei "ritardatari", cioe' siamo nell'ordine dei 15.000 apiari ancora da registrare in BDA (se verra' mai fatto da qualcuno), ma spero di essere smentito presto da stime piu' attendibili, visto che la situazione sarebbe "tragica"!
Cosa NON e' stato prorogato dalla nota ministeriale?
Non ci sarebbe nemmeno il bisogno di chiarirlo, ma e' meglio dire le cose come stanno!
No, NON e' stato prorogato il termine entro cui dotarsi di un cartello identificativo, in formato regolamentare, ed esporlo in ogni apiario.
No, NON e' stato prorogato il termine entro cui confermare i dati della propria attivita' di apicoltura e dei propri apiari.
Quindi, la proroga vale SOLTANTO per l'aggiornamento annuale della consistenza degli apiari.
Riflessione sulla Proroga termini censimento annuale
Inutile raccontarsela, la responsabilita' dei ritardi e' colpa degli apicoltori, che non se ne sono interessati, nonostante i numerosi solleciti da parte delle associazioni.
La storiella del "ho provato a registrarmi in BDA, ma non ci sono riuscito", che continuo a sentire in tutte le sue varianti, con le giustificazioni piu' assurde (non solo tecnicamente), non vale piu' a distanza di un anno, per nessuno!
Gli operatori del numero verde dell'Anagrafe apistica, dagli uffici del CSN di Teramo, hanno fatto l'impossibile per mettere nelle condizioni di operare anche i "meno-dotati" di conoscenze informatiche, ma il loro impegno e' servito a pochi, pochissimi in percentuale, di quelli che pensavano di poter fare da soli, senza leggere nemmeno una pagina del manuale operativo, ne' altra documentazione. [fare-da-soli non significa chiamare il numero verde ogni volta che si deve compiere un'operazione, ma solo in caso di problemi, anche per non negare il servizio agli altri!
Effetti della Proroga termini censimento annuale
Gli effetti di questa proroga saranno minimi ed interesseranno soltanto quei pochi che si sono "messi in regola" all'ultimo minuto.
Per gli altri, chi era gia' in regola con BDA non avra' alcun vantaggio, mentre chi "non era interessato a registrarsi in BDA", nonostante l'obbligo, avra' la possibilita' di farlo e si sentira' ancora "in regola con se' stesso", anche se ancora per poco.
Credo che, da subito, sia compito delle associazioni tutelare gli interessi degli apicoltori gia' in regola con l'Anagrafe apistica nazionale e non chiedere ulteriori proroghe per coprire le consapevoli inadempienze di parte dei propri soci.
L'esistenza stessa di apiari non registrati in BDA, ne limita pesantemente i vantaggi per la circoscrizione delle patologie e per la corretta e tempestiva gestione delle emergenze sanitarie da parte dei SS.VV.
Mi auguro che la sanzione prevista per gli apiari NON registrati sia il sequestro di tutto il materiale vivo presente nel sito ed il suo affidamento ad apicoltori "convenzionati". La procedura gia' funziona per i cani ed altri animali, non vedo perche' non estenderla anche al settore apistico.
Il colore apistico dell'anno 2016, secondo gli accordi internazionali, per gli anni che finiscono con 1 oppure 6, sara' il colore bianco.
Le api regine nate in tutto il mondo in questo nuovo anno saranno marcate con il colore bianco.
regina 2016 marcatura bianco
La marcatura della ape regina con il colore dell'anno serve per identificarla rapidamente in mezzo alle altre api, soprattutto se la famiglia e' molto numerosa.
Si tratta di una operazione indolore per la giovane ape regina, che viene fatta in vari modi. Si utilizza un piccolo attrezzo a forcella, con un elastico al centro. l'elastico serve per bloccare delicatamente la regina mentre viene marcata con la punta di un pennarello colorato con vernice a base d'acqua (Uni-posca), oppure un apposita vernice simile allo smalto per le unghie. Per isolare e bloccare la regina si utilizza anche una piccola cesta con fondo a rete, attraverso le cui maglie passa il pennarello per la marcatura. L'apicoltore piu' esperto sara' in grado di fare questa operazione velocemente, senza arrecare danni fisici alla regina, usando solo le dita per immobilizzarla durante la marcatura.
Si tratta di pochi istanti ed anche la scelta di una vernice adatta e' importante. La vernice deve essere assolutamente inodore e deve asciugare in fretta, prima di liberare la regina. L'odore residuo della vernice sulla regina potrebbe farla identificare come insetto estraneo (cioe', non farla riconoscere) dalla famiglia, che la ricoprirebbe di propoli, inesorabilmente.
Di recente ho visto anche un nuovo sistema di marcatura che prevede l'utilizzo di una penna con punta magnetizzata ed una serie di dischetti metallici adesivi, colorati nei cinque colori apistici concordati a livello internazionale (azzurro, bianco, giallo, rosso, verde), che si attaccano al dorso della regina molto velocemente, senza lasciare odori residui. L'utilizzo di dischetti identificativi metallici permette l'utilizzo di utensili calamitati per la cattura della regina e per impedirne la sciamatura.
per il nuovo 2016 buon anno di colore bianco a tutti!
Oggi, 23 luglio 2015, e' comparso sul sito web dell'Anagrafe apistica l'annuncio della prossima attivazione di Movimentazioni Anagrafe apistica, la sezione dedicata alla movimentazione di materiale vivo, sia che si tratti di arnie, per il nomadismo, sia che si tratti di regine o famiglie, nuclei, sciami e pacchi d'api.
Oggi, 23 luglio 2015, e' comparso sul sito web dell'Anagrafe apistica l'annuncio della prossima attivazione di Movimentazioni Anagrafe apistica, la sezione dedicata alla movimentazione di materiale vivo, sia che si tratti di arnie, per il nomadismo, sia che si tratti di regine o famiglie, nuclei, sciami e pacchi d'api.
La notizia su Movimentazioni Anagrafe apistica
L'attivazione di Movimentazioni Anagrafe apistica e' prevista per lunedì 27 luglio 2015, cioè con circa 1 mese di ritardo rispetto a quanto annunciato (per via informale) in precedenza.
La tempistica di Movimentazioni Anagrafe apistica
La tempistica per la registrazione delle Movimentazioni Anagrafe apistica prevede la contestualità delle operazioni di compravendita e di nomadismo.
Premesso che l'Anagrafe apistica doveva essere già attiva dal 16 marzo 2015, le Movimentazioni Anagrafe apistica arrivano in netto ritardo rispetto a quella data.
A mio parere, invece, le Movimentazioni Anagrafe apistica arrivano troppo in anticipo rispetto ai tempi.
Gli utenti non si sono ancora del tutto abituati a questa nuova modalita' di comunicazione tra loro e le diverse ULSS ed aggiungere anche l'Allegato C agli adempimenti obbligatori rende il compito piu' difficile.
Cosa cambia operativamente con le Movimentazioni Anagrafe apistica ?
Cosa cambia con l'aggiunta dell'Allegato C?
Molto per alcuni, molto poco per altri.
Il manuale operativo dell'Anagrafe apistica prevede:
7 Aggiornamento Banca Dati Nazionale
Tutti gli apicoltori già registrati nella Banca Dati Apistica e in possesso del codice identificativo univoco sono tenuti a registrare/aggiornare in BDA, direttamente o tramite persona delegata:
7.1 le informazioni relative al censimento annuale di cui al punto 5, comma 2, del presente manuale operativo;
7.2 le informazioni inerenti le movimentazioni; in particolare devono essere registrate in BDA almeno le seguenti movimentazioni:
qualsiasi compravendita di materiale vivo (alveari, sciami/nuclei, pacchi d’api, api regine); in questi casi la comunicazione alla BDA deve essere contestuale alla cessione/acquisto.
gli spostamenti, anche temporanei, che determinano l’attivazione di un nuovo apiario o la cessazione delle attività di un determinato apiario.
A tal fine gli apicoltori compilano il documento di accompagnamento di cui all’Allegato C al presente Decreto, direttamente o tramite persona delegata, utilizzando l’applicazione informatica disponibile in BDA, contestualmente al verificarsi dell’evento nei casi previsti dal primo comma del punto 7.2 ed entro 7 giorni dal verificarsi dell’evento nei casi previsti dal secondo comma del punto 7.2; la compilazione on-line del modello di cui all’Allegato C sostituisce a tutti gli effetti la consegna ai Servizi Veterinari del modello cartaceo dello stesso documento.
Se da un lato le Movimentazioni Anagrafe apistica rappresentano un vantaggio in termini di praticità (la compilazione on-line del modello di cui all’Allegato C sostituisce a tutti gli effetti la consegna ai Servizi Veterinari del modello cartaceo dello stesso documento), dall'altro complicano un po' troppo le attività di chi produce (e vende) materiale vivo.
Contestualmente alla massa in linea delle Movimentazioni Anagrafe Apistica e' stata pubblicata la versione aggiornata del Manuale Anagrafe Apistica - Utente web
Mentre scrivo, la data di pubblicazione del documento che viene visualizzata e' 20-03-2015, ma il documento .PDF e' stato creato il 27-07-2015, quindi la data di pubblicazione e' errata (ma il documento e' quello giusto).
Rispetto alla versione precedente, sono state necessariamente aggiunte le Movimentazioni Anagrafe apistica, anche se gli esempi descrivono soltanto la parte che riguarda la compravendita o cessione, ma non la parte che riguarda il nomadismo tra apiari dello stesso apicoltore. (immagino sia questo il motivo per cui non e' stata ancora aggiornata la data di pubblicazione, in attesa del prossimo rilascio del Manuale completo delle Movimentazioni per nomadismo).
In conclusione
Sarebbe prematuro trarre delle conclusioni su qualcosa come le Movimentazioni Anagrafe apistica prima di aver avuto modo di utilizzare le nuove funzioni, quindi non entro nel merito di come verrà strutturata la BDA,
Sarebbe opportuno che il Ministero della Salute, diretto responsabile delle Anagrafi Zootecniche, potesse prorogare l'inizio dell'obbligatorietà delle Movimentazioni Anagrafe apistica al primo gennaio 2015, dando modo alle piccole aziende di avere il tempo di "fare proprie" le nuove procedure operative all'interno della loro attività di apicoltura.
La Regione Veneto, con la Circolare n.24594 del 20 gennaio 2015, su "Anagrafe Apistica: nuove disposizioni nazionali", ha disposto quanto segue per la registrazione in BDA di nuovi apicoltori (attivita' di apicoltura) e per la conversione dei codici regionali gia' assegnati ad apicoltori.
La Regione Veneto, con la Circolare n.24594 del 20 gennaio 2015, su "Anagrafe Apistica: nuove disposizioni nazionali", ha disposto quanto segue per la registrazione nella BDA dell'Anagrafe Apistica Nazionale di nuovi apicoltori (attivita' di apicoltura) e per la conversione dei codici regionali gia' assegnati ad apicoltori.
La circolare interessa sia i nuovi apicoltori, cioe' quelli che hanno iniziato la propria attivita', comunicandolo alla ASL di competenza, nel 2015, sia gli apicoltori gia' in attivita' al 31 dicembre 2014.
Schema di conversione codici esistenti Regione Veneto per Anagrafe Apistica nazionale
Qui ho riassunto tutte le azioni previste dalla circolare, dopo che la Regione Veneto avra' trasmesso (prima meta' di febbraio 2015) i dati regionali alla Banca Dati Apicoltura BDA.
BDA Regione Veneto Anagrafe Apistica Schema di conversione codici regionali
La linee tratteggiate indicano la azioni successive alla assegnazione del codice univoco nazionale BDA alla propria attivita' di apicoltura.
Cosa fare dopo la conferma o l'assegnazione di un nuovo Codice Univoco Nazionale?
Il Codice Univoco Nazionale identifica le attivita' di apicoltura presenti ed operanti sul territorio italiano.
Sia che si tratti di apicoltori per autoconsumo, che per scopi commerciali, devono registrare obbligatoriamente nell'Anagrafe Apistica Nazionale tutte le operazioni che riguardano i propri apiari, gli spostamenti di alveari da un apiario ad un altro e la compravendita di materiale vivo (regine, famiglie, sciami, nuclei, pacchi d'api).
Il proprietario degli alveari (o il soggetto delegato per iscritto ad operare presso l'Anagrafe Apistica Nazionale per registrare tutte le operazioni previste dalla Legge) dovra' quindi registrare tutte le compravendite e gli spostamenti di alveari e materiale vivo.
I soggetti che potranno essere delegati per l'Anagrafe Apistica Nazionale sono le persone fisiche, le associazioni di categoria ed i servizi veterinari della ASL della sede legale dell'attivita' di apicoltura.
I soggetti accreditati ad operare presso l'Anagrafe Apistica Nazionale (proprietari o loro delegati) gestiranno la posizione dell'attivita' di apicoltura.
E' anche previsto che vengano registrati in Anagrafe le date di inizio e fine attivita', o la sua temporanea sospensione o cessione.
Oggi c'era un po' di sole e ne ho subito approfittato per fare una visita di controllo apiario.
La temperatura dell'aria e' ancora bassa, ma il sole di oggi ha permesso alle api bottinatrici di lavorare un po'.
Le soglie di alcune arnie erano semideserte, mentre altre erano piuttosto affollate, nonostante il freddo di febbraio.
Arnia durante l'ultimo controllo apiario
In giro c'e' il nocciolo da bottinare ed anche la fioritura del Calycanthus continua.
Fiori di Calycanthus
In attesa di temperature piu' alte per poter aprire le arnie, ho potato un paio di piante dell'apiario. La settimana scorsa era toccato al caco ed oggi ho potato il gelso e l'acacia. Appena possibile dovro' mettere in vaso un paio di alberelli di giuggiole che ho promesso ad un amico, spuntati un po' ovunque nel giardino antistante l'apiario. Devo recuperare un paio di giovani piante d'acacia per piantarle nel raggio utile dell'apiario.
Non c'e' niente di meglio che stare un po' al sole, anche le api si scaldano, esattamente come faccio io.
Api al sole su arnia
A quanto pare lo stare al sole non piace solo alle api ed anche una farfalla si posa sull'arnia, proprio davanti alla soglia.
Ancora un po' di attivita' sulla soglia dell'arnia finche' i raggi del sole la riscaldano.
Le api sono rientrate nelle arnie ed il sole tramonta su questa tiepida domenica di febbraio.
La visita di controllo apiario di oggi non mi ha permesso di fare molto per le api, ma ho fatto qualche lavoretto all'aria aperta e sono soddisfatto. L'inverno non e' ancora terminato, le temperature non mentono.
Istruzioni pratiche per l'uso della Banca Dati Apistica nazionale BDA con la Carta Nazionale dei Servizi CNS per la registrazione nella nuova Anagrafe Apistica Nazionale.
La pagina contiene esempi e riferimenti per registrare le operazioni obbligatorie previste dal manuale operativo
Il Ministero della Salute ed il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali hanno finalmente approvato il manuale operativo (le istruzioni per l'uso) della nuova Anagrafe Apistica Nazionale con il Decreto a firma congiunta dei due Ministri dell'11 agosto 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.291 del 16 dicembre 2014. Il testo completo del decreto è disponibile qui.
Secondo quanto prevede il manuale operativo, gli apicoltori (o i soggetti da loro formalmente delegati per iscritto) dovranno registrarsi nella Banca Dati Apistica BDA e fare tutte le operazioni previste dal manuale operativo, utilizzando soltanto documenti elettronici, che verranno firmati con la loro Carta Nazionale dei Servizi (CNS) ed inseriti direttamente nella Banca Dati Apistica Nazionale (BDA).
Già dopo aver letto fino a questo punto l'articolo, ti sarai reso conto che, anche se hai capito esattamente quello che ho scritto, sara' un vero casino, figuriamoci poi se hai capito poco o non ci hai capito nulla.
La Banca Dati Apistica nazionale BDA, sarà l'archivio elettronico della Anagrafe Apistica Nazionale e dovrà contenere tutte le seguenti operazioni per ogni apicoltore:
comunicazione di inizio attività di apicoltura
consistenza del proprio apiario (numero delle arnie) e luogo (coordinate geografiche) in cui si trova
aggiornamento annuale del proprio apiario (numero delle arnie e luogo in cui si trovano), da comunicare tra il primo novembre ed il 31 dicembre
comunicazione delle informazioni relative alla movimentazione di alveari (documento di trasporto degli alveari in caso di nomadismo)
comunicazione delle informazioni relative alla compravendita o alla cessione a titolo gratuito di:
alveari
sciami/nuclei
pacchi d'api
api regine
comunicazione di cessazione attività di apicoltura
Si', purtroppo hai letto bene, per ognuna delle operazioni elencate dovrai fare una singola registrazione direttamente nella BDA.
Provo a descrivere la cosa in maniera più chiara , facendo qualche esempio:
Se sei già un apicoltore, hai già comunicato l'inizio della tua attività (di apicoltore) alla tua USL di competenza, direttamente o attraverso l'associazione di cui fai parte. A questo punto potrai scegliere se preferisci fare personalmente le operazioni previste nel decreto o delegare qualcuno (con delega scritta e firmata) a farlo al tuo posto, assumendoti comunque la responsabilità della veridicità e correttezza dei dati che registrerà a tuo nome.
Se non sei già un apicoltore, dovrai registrati direttamente nel DBA nazionale per comunicare l'inizio della attività di apicoltura ed ottenere un Identificativo Unico che varrà su tutto il territorio nazionale e poi tutto il resto, come al punto 1. In questo caso, invece di doverti registrare presso ogni USL in cui vorrai operare, ti basterà una singola registrazione ed il tuo numero di Identificativo Unico sarà valido in ogni ULSS.
Se sei un proprietario di alveari, dovrai dichiarare se li conduci tu personalmente o se li conduce, anche temporaneamente, un'altra persona per tuo o suo conto.
Se sei un conduttore di alveari, cioè se lavori con alveari di proprietà altrui, dovrai registrare anche tu le operazioni previste
Se sei un delegato, cioè una persona o una associazione delegata per iscritto a rappresentare un proprietario o un conduttore di alveari non di sua proprietà', dovrai registrare, per loro conto, tutte le operazioni per cui e' stato previsto l'obbligo, assumendoti la responsabilità di eventuali errori che commetterai nella registrazione delle operazioni
Fino a questo punto, sembra tutto abbastanza facile, anche se resta comunque un casino.
Veniamo alla parte più difficile di tutta la faccenda, cioè come si dovranno fare tutte le operazioni previste.
Intanto, questo è l'elenco di ciò di cui dovranno disporre i proprietari di alveari, i conduttori di alveari, oppure le persone o associazioni da questi delegati:
si dovrà avere a propria disposizione un computer collegato ad internet (va bene anche il computer di un amico) da cui operare
si dovrà avere un Certificato di Autenticazione personale o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), rilasciato da una Autorità di Certificazione, cioè un soggetto Accreditato dallo Stato italiano al rilascio della firma digitale o della CNS
se non integrato nel dispositivo di cui al punto 2, si dovrà utilizzare un lettore compatibile con il proprio dispositivo di firma.
... un minimo di competenza nell'uso di un computer e la capacità di capire che, in caso di errore, non si potrà dare la colpa al computer o al sistema.
Anagrafe apistica nazionale - Carta Nazionale dei Servizi in formato Smart Card ed in formato SIM Card
Io, che ho la fortuna di iniziare la mia attività di apicoltore proprio nel 2015 (e ne capisco abbastanza di computer e firma digitale da fare tutto da solo) farò così:
un computer collegato ad internet ce l'ho già, quindi almeno questa è fatta.
acquisterò un kit completo per la firma digitale con CNS da un Ente di Certificazione abilitato al rilascio della firma digitale e della Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
io ho scelto di acquistare un kit completo da ArubaPEC, perché costa meno di altri e funziona esattamente come i dispositivi di firma rilasciati da altri.
per facilità d'uso e possibilità di utilizzarlo anche con il computer portatile, ho scelto il kit chiamato Token, composto da un lettore USB ed una SIM Card con Firma Digitale e CNS.
farò la registrazione per operare nella BDA Anagrafe apistica nazionale, utilizzando la mia nuova Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
mi collegherò alla BDA (autenticandomi con la mia CNS) e comunicherò l'inizio della attività di apicoltore
(il sistema mi assegnerà subito il mio Identificativo Unico, valido a livello nazionale)
mi collegherò alla BDA (autenticandomi con la mia CNS) e registrerò l'indirizzo dell'Apiario, comprensivo delle sue coordinate geografiche GPS, presso cui posizionerò la mia arnia "stanziale"
... infine andrò in apiario, mi siederò per terra, a 5 mt di distanza, davanti alla mia arnia e mi accenderò una meritata sigaretta, restando lì a scattare foto alle mie api, finche' il sole non sarà tramontato.
Alcune note e considerazioni:
se la mia associazione avesse già messo a disposizione dei soci un computer per fare queste operazioni, dotato sia di un lettore di SIM Card, che di un lettore di Smart Card, avrei potuto risparmiare sull'acquisto del lettore ed acquistare solo una SIM Card o una Smart Card ed utilizzarla da quel computer.
nel mio caso, una volta completate le operazioni che ho elencato, dovrò collegarmi soltanto a fine anno (1 novembre-31 dicembre) per l'aggiornamento annuale degli alveari attivi, quindi, se non fossi stato in grado di fare tutto da solo, avrei preferito delegare l'associazione
chi pratica il nomadismo potrebbe scegliere se
acquistare il kit e fare da solo,
acquistare solo la CNS ed utilizzare il computer predisposto dalla propria associazione
chi invece vende sciami, nuclei, pacchi d'api e regine, secondo me, sarà quasi costretto a registrare tutte le operazioni da solo, perché ad ogni vendita o cessione, dovrà obbligatoriamente corrispondere una operazione/registrazione nella Banca Dati Apistica nazionale (BDA)
L'unico consiglio che posso ancora darti è quello di fare le cose con calma, precisione e pazienza, le stesse doti che dovresti già avere se sei o se vuoi diventare un Apicoltore.
Aggiungi questa pagina ai tuoi siti preferiti perché ho intenzione di aggiornarla ogni volta che ci saranno delle novità su questo argomento.
Aggiornamento del 19 gennaio 2015: Da oggi è attiva la nuova Anagrafe Apistica Nazionale presso il sito web del Sistema Informativo Veterinario del Ministero della Salute. Per registrarsi e per accedere alla BDA Banca Dati Anagrafe Apistica nazionale basta seguire questo link