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Caricamento censimenti apicoltura BDA: l'annuncio.

caricamento censimenti apicoltura BDA - annuncio ufficiale
caricamento censimenti apicoltura BDA - annuncio ufficiale

Ieri, con l'annuncio nelle news del portale VETINFO, e' stata attivata la nuova procedura per inviare i dati relativi al censimento 2016.
Una modalità' aggiuntiva, facilitata rispetto alle precedenti, che resteranno comunque attive.

UPLOAD CENSIMENTI APICOLTURA TRAMITE FILE EXCEL

A partire da oggi 8/11/2016 e' disponibile nell'applicativo web dell'Anagrafe Apistica Nazionale la funzionalita' di registrazione Censimenti tramite upload di file excel. Essa permette il caricamento in una sola transazione del censimento 2016 (e futuri) per tutti gli apiari di competenza. Nella pagina web dei Censimenti e' possibile effettuare il download del file excel precompilato che contiene tutti gli apiari aperti degli apicoltori gestiti dal delegato. Istruzioni dettagliate sull'uso di tale modalita' sono riportate nel paragrafo 6.1 del manuale web - versione 1.7 (scaricabile dal sito alla voce documentazione)

Caricamento censimenti apicoltura BDA: in pillole.

La nuova procedura di caricamento censimenti apicoltura in BDA prevede di scaricare un file in formato .XLS di MS-Excel dal portale VETINFO. Una volta compilato, il file dovrà' essere salvato ed inviato al sistema, che ne registrerà' i dati contenuti ai fini del censimento annuale.

Alla nuova procedura si accede dalla pagina ANAGRAFICA > CENSIMENTI in cui sono stati aggiunti i due pulsanti "Scarica file" e "Carica da file".
Il primo permette di scaricare il file da modificare, il secondo di inviarlo al sistema attraverso il portale.

L'operazione di modifica del file può essere fatta sia con MS-Excel, sia con Openoffice.

La nuova funzione e' stata attivata per tutti i ruoli di accesso pubblici alla BDA (Proprietario, Delegato generico e Associazione). Ne sconsiglio vivamente l'utilizzo a chi ha meno di 10 apiari da censire. Con il termine "apiari" non intendo gli alveari (le casse, le casette delle api, o come preferite chiamarle), ma i luoghi geografici registrati per ospitare uno o piu' alveari.

Se fate ancora confusione tra apiari ed alveari, meglio utilizzare la cara, vecchia e rassicurante procedura "Aggiorna consistenza apiario" da ANAGRAFICA > APIARI

censimenti apicoltura BDA - aggiorna consistenza apiario
censimenti apicoltura BDA - aggiorna consistenza apiario

Caricamento censimenti apicoltura BDA: passo-passo

  1. Collegarsi al portale VETINFO utilizzando la propria smart-card CNS (Vetinfo/IZS o la Tessera sanitaria). Se non si e' in possesso di una smart-card utilizzabile, NON sarà possibile registrare il Censimento annuale, senza SE e senza MA.
  2. Aprire la scheda ANAGRAFICA > CENSIMENTI e selezionare il pulsante "Scarica file"
  3. Salvare il file "report_per_upload_censimenti.xls" nel proprio computer
  4. Modificare il file con un programma idoneo, aggiungendo i dati del censimento (data in formato 08/11/2016, num. alveari, num. sciami/nuclei)
  5. Cancellare le righe di tutti gli apiari di cui NON si desidera fare il Censimento (si potra' fare in seguito)
  6. Salvare il file, senza cambiare il formato in fase di salvataggio.
  7. Collegarsi al portale VETINFO, aprire la scheda ANAGRAFICA > CENSIMENTI e selezionare il pulsante "Carica da file"
  8. Selezionare il file già modificato dal proprio computer e premere il tasto "Elabora"

    caricamento censimenti apicoltura BDA - carica file censimenti
    caricamento censimenti apicoltura BDA - carica file censimenti
  9. Attendere il risultato del caricamento e la segnalazione di eventuali errori nel file trasmesso al sistema
  10. caricamento censimenti apicoltura BDA - errore bloccante
    caricamento censimenti apicoltura BDA - errore bloccante

    Se il caricamento e' andato a buon fine, il sistema confermerà' la corretta ricezione dei soli dati validi ai fini del Censimento annuale

    caricamento censimenti apicoltura BDA - errori non bloccanti
    caricamento censimenti apicoltura BDA - errori non bloccanti
  11. In caso di errori gravi, il sistema rifiuterà l'intero file. In caso di errori non-bloccanti, come rifare un censimento già registrato, il sistema avviserà degli errori, accettando SOLO i dati validi.

Caricamento censimenti apicoltura BDA: il manuale

Il 7 novembre 2016 e' stata pubblicata, nella sezione Sezione Documentazione dell'Anagrafe apistica del Portale VETINFO, la nuova versione del Manuale Utente Web, che contiene anche la descrizione della procedura di caricamento censimenti apicoltura appena descritta.

Caricamento censimenti apicoltura BDA: considerazioni

La procedura e' andata a buon fine al primo tentativo. Il sistema di controllo e verifica formale dei dati inviati ha funzionato senza intoppi.
Il file scaricato contiene abbastanza informazioni per essere utilizzato al meglio, sia in ambito locale, che in ambito nazionale.
Non si sarebbe ottenuto cosi' tanto nemmeno a chiederlo! 🙂

 

Nota del Ministero della Salute su Censimento 2016 BDA. Il 14 ottobre 2016 il ministero della Salute ha inviato alle associazioni italiane una sua Nota su "Censimenti e operatività BDA".

Nota del Ministero della Salute su Censimento 2016 BDA

Il 14 ottobre 2016 il ministero della Salute ha inviato alle associazioni italiane una sua Nota su "Censimenti e operatività BDA".

La nota ministeriale in questione tratta del prossimo Censimento 2016 e delle funzionalità della BDA.

La nota e' rivolta direttamente alle associazioni, ma si prega di darne ampia diffusione. In realtà la nota riguarda tutti quelli che operano con l'anagrafe apistica, come associazioni, singoli delegati ed apicoltori.

bda censimento 2016
Pagina della BDA per il Censimento 2016

Situazione pregressa alla Nota Ministeriale su Censimento 2016

Come e' noto, fino a questo momento, si potevano registrare ed aggiornare i censimenti dei diversi apiari in qualsiasi momento dell'anno.
Questa possibilità veniva sfruttata per aggiornare la consistenza degli apiari a seguito di una movimentazione.
In caso di nomadismo, ad esempio, era possibile conoscere in ogni momento in quale apiario si trovavano gli alveari.

Quando veniva inserito un nuovo censimento, in un periodo diverso dal 1-11 al 31-12, il sistema segnalava che "il censimento non era valido ai fini ...". Questo messaggio generava confusione tra gli utilizzatori che, probabilmente, chiamavano il numero verde per assistenza.
In realtà il sistema segnalava solo che, quello appena inserito, non "valeva" come censimento annuale, previsto dalla Legge solo in un preciso periodo di tempo.

Cosa cambia dopo la Nota Ministeriale su Censimento 2016?

Cosa cambia lo dice il Ministero stesso, nella sua Nota del 14/10/2016 indirizzata alla Regioni:

la nuova procedura consentirà la registrazione di un solo censimento (ufficiale) per ogni apiario nel periodo novembre-dicembre di ogni anno, ciò al fine di poter disporre di un dato certo ed univoco.

Il dato certo servirà per fare i controlli, attraverso la check-list gia' definita dal ministero, a partire da gennaio 2017.
I controlli faranno parte del Piano Nazionale Integrato dei controlli, nel quale e' stata inserita anche la filiera "miele ed altri prodotti dell'alveare".

Quindi, per chi si ricordava solo a fine anno della propria anagrafica BDA, non cambia nulla.
Invece le cose cambieranno sensibilmente per i nomadisti ed anche per i commercianti.

Incongruenze dopo la Nota Ministeriale su Censimento 2016

La check-list per i controlli in apicoltura prevede che l'ufficiale veterinario compili 3 campi numerici importanti:

  1. numero apiari registrati in BDA (e coordinate ed indirizzo dell'apiario, proprietario e detentore)
  2. totale alveari effettivamente presenti in apiario
  3. totale alveari risultanti all'ultimo censimento annuale (e data dell'ultimo censimento registrato in BDA)

Una tra le varie motivazioni previste, da selezionare come causa del controllo in atto, e' il "numero degli alveari".

Infine, nella note di compilazione della check-list, c'è scritto esplicitamente di "verificare la corrispondenza tra il censimento registrato in BDA/BDR e quello riscontrabile in azienda."

Dov'è che vedo l'incongruenza, tra quanto possibile e quanto previsto dal Ministero?

Uso un apiario fisso come esempio:
il veterinario dovrà stampare la visura anagrafica dell'attività da controllare. Nella visura anagrafica, elenco attività ed apiari, ci sono tutti i dati registrati dall'apicoltore.
Il veterinario si recherà quindi in apiario e lo troverà, nell'esempio, vuoto, perché gli alveari sono stati spostati altrove per fare nomadismo.

Nessun problema se le movimentazioni per nomadismo sono state regolarmente registrate.Pero' il numero di apiari presenti ed apiari censiti NON corrisponderà comunque.

Lo stesso discorso vale per quelli che acquisteranno o venderanno alveari e nuclei.
Tutti quelli che recupereranno degli sciami naturali o faranno degli sciami artificiali avranno lo stesso problema di non-corrispondenza tra quanto presente e quanto dichiarato/bile in BDA.

Non mi e' chiaro se quel "numero apiari registrati in BDA" sia solo un refuso di battitura o se si intenda proprio il numero complessivo di apiari di un apicoltore. Sarebbe più in linea con il modello se ci fosse scritto "numero apiario registrato in BDA", riferendosi al numero progressivo dell'apiario visitato.
Non so a cosa possa servire il numero degli apiari attivi di un apicoltore.

Conclusioni sulla Nota Ministeriale su Censimento 2016

Io spero che resti immutata la possibilità di aggiornare la consistenza di ogni apiario durante tutto l'anno. Solo cosi' si potrà avere una situazione reale dell'apicoltura in Italia.
I dati dei censimenti "volontari" permettono di ottenere delle statistiche piu' veritiere.

Era d'uso comune, tra gli apicoltori, il dichiarare a novembre i soli alveari che prevedevano avrebbero passato l'inverno.
Con l'obbligo di rispondenza tra censimento e consistenza, alcuni dichiareranno più alveari di quanti saranno in attività a marzo. Molti altri ridurranno gli alveari al numero da censire, sacrificando regine ed accorpando i nuclei. Ai fini statistici i dati non saranno congruenti con lo stato reale, ma con ciò che si deciderà' di far sopravvivere, rispetto ad uno sviluppo naturale.

Registrazione in Anagrafe apistica di una movimentazione acquisto extra BDA.

Come registrare una movimentazione acquisto extra BDA ?

Con movimentazione acquisto extra BDA intendo una movimentazione per vendita/cessione da Venditore/Cedente iscritto in una delle BDR (Banche Dati Regionali) ed un Acquirente/Cessionario iscritto alla banca dati BDA, cioè l'Anagrafe Apistica nazionale.

Utilizzerò come esempio una movimentazione acquisto extra BDA da venditore lombardo ad acquirente veneto.

Anche se le BDR Regionali dovrebbero scambiare i propri dati con la BDA Nazionale, ad oggi, 10 maggio 2016, la BDR della Regione Lombardia non ha ancora implementato la parte relativa alle movimentazioni, quindi si deve utilizzare ancora il cartaceo.
Nessun problema se Cedente e Cessionario fanno entrambi le registrazioni richieste attraverso la Banca dati di propria competenza.

Quali documenti servono?

Il documento fiscale di vendita o atto di cessione del materiale vivo (a cura del Venditore)

Il Documento di Accompagnamento Allegato C, compilato per cessione/vendita a favore dell'Acquirente (a cura del Venditore)

L'Attestazione Sanitaria, parte integrante del Documento di Accompagnamento Allegato C, rilasciata dal Servizio Veterinario competente sul territorio dell'apiario del Venditore.

Per poter compilare il Documento di Accompagnamento, il Venditore dovrà già conoscere:

  1. il codice BDA dell'Acquirente,
  2. l'indirizzo dell'apiario di destinazione (o gli indirizzi nel caso di diverse destinazioni)
  3. le coordinate geografiche della/e destinazione/i

Dati essenziali per entrambe le parti della movimentazione

Codice allevamento BDR del Venditore [in BDR il codice e' tipo 000MI000/1, che diventa IT000MI000 in BDA]

Indirizzo postale esatto dell'apiario del Venditore

Coordinate Geografiche dell'apiario del Venditore

Numero e tipologia del materiale vivo oggetto di vendita/cessione

Data della Vendita/Cessione [data inizio viaggio materiale vivo]

Codice allevamento BDA dell'Acquirente [ IT000VE000 in BDA ]

Indirizzo postale esatto dell'apiario dell'Acquirente [come registrato in BDA]

Coordinate Geografiche dell'apiario dell'Acquirente [come registrate in BDA]

Estremi del Documento di Accompagnamento - Allegato C [Data documento, Numero di Protocollo]

Estremi dell'Attestazione Sanitaria [Data Attestazione, Nominativo Veterinario Ufficiale e firmatario]

Documenti da portare in viaggio per la movimentazione

Il Documento di Accompagnamento Allegato C, completo di Attestazione Sanitaria, compilato e firmato dal Veterinario Ufficiale

Il documento fiscale che ne attesti il trasporto (DDT, Fattura accompagnatoria, scontrino fiscale, atto di cessione, etc.)

Registrazione in BDA della movimentazione acquisto extra BDA

Collegarsi al sito dell'Anagrafe apistica nazionale ed accedere con la propria CNS

Andare alla pagina Movimentazione > Ingressi

BDA movimentazione ingressi
BDA movimentazione ingressi

e selezionare Nuovo,

BDA movimentazione ingresso da modello
BDA movimentazione ingresso da modello

quindi, in alto, selezionare Ingresso senza modello e comparirà la seguente maschera.

BDA movimentazione ingresso senza modello per movimentazione acquisto extra BDA
BDA movimentazione ingresso senza modello

 

  1. Inserire il proprio codice azienda BDA e selezionare l'apiario di destinazione della movimentazione in ingresso
  2. Inserire la data di ingresso del materiale vivo in apiario.
  3. I riferimenti al documento da inserire devono essere letti dall'Allegato C cartaceo.(numero di protocollo e data)
  4. Inserire il numero di alveari, nuclei o sciami movimentati
  5. ed infine, nel campo Lista alveari, inserire gli estremi dell'attestazione sanitaria,
    usando una formula tipo: Attestazione sanitaria rilasciata in data <gg/mm/aaaa> dal Dr. <Cognome Nome>
  6. Ricontrollare tutti i dati e selezionare il pulsante Inserisci.

La movimentazione acquisto extra BDA e' stata registrata correttamente nel sistema.

Riflessioni su movimentazione acquisto extra BDA

Inutile nascondere che, se le anagrafi regionali BDR avessero implementato delle procedure complementari a quelle della BDA nazionale e lo scambio dati fosse completo, la procedura descritta in questo articolo non avrebbe senso di esistere.

In attesa che le anagrafi regionali implementino tutte le procedure previste dalla BDA nazionale e permettano uno scambio dati bidirezionale, bisogna arrangiarsi a trasferire i dati a mano.

Una vendita BDA > BDR e' più semplice da registrare, perché il documento viene creato in BDA ed e' immediatamente stampabile, non appena viene validato dai SS.VV. Il documento di accompagnamento prodotto dovrà essere consegnato al destinatario, che provvederà a registrare un censimento aggiornato nella BDR.

Proroga termini censimento annuale - Con una Nota ministeriale il Ministero della Salute ha deciso di prorogare al 31 marzo 2016 il termine entro cui registrare il Censimento annuale in BDA, rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente. NON e' stato prorogato il termine entro cui confermare i dati della propria attivita' di apicoltura e dei propri apiari.

Proroga termini censimento annuale

Con la Nota ministeriale DGSAF/0001426 del 20/01/2016 qui allegata testo della proroga dei termini, il Ministero della Salute ha deciso di prorogare al 31 marzo 2016 il termine entro cui registrare il Censimento annuale, rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente, che prevede "l’obbligo di aggiornare annualmente la consistenza (censimento annuale) e la dislocazione degli apiari posseduti nel periodo compreso tra il 1° novembre ed il 31 dicembre di ogni anno utilizzando le apposite funzionalità informatiche presenti nella BDN/BDR."

La Regione Piemonte aveva gia' prorogato al 31 marzo 2016 il censimento apistico gia' dal dicembre scorso. Ha lasciato tuttavia invariata la scadenza di fine 2015 per la registrazione di tutti gli operatori e degli apiari nella Banca Dati Apistica nazionale (BDA).

Motivi della proroga termini censimento annuale

A prescindere da quanto c'e' scritto nella nota ministeriale, i veri motivi di questa proroga sono legati alle difficolta' di accreditamento in BDA di tanti "improvvisati", ai tempi lunghi di rilascio delle carte CNS da parte del Gestore incaricato, dall'indolenza di molte associazioni, gia' a richieder proroghe nel luglio scorso e di tutti gli apicoltori che, vista la momentanea assenza di sanzioni, se ne sono disinteressati per un anno intero e, solo adesso, hanno deciso di mettersi in regola.

BDA proroga termini censimento annuale
BDA proroga termini censimento annuale

Tanto per dare un'idea a chi legge, un singolo operatore e' in grado di fare 250 censimenti annuali in 2 ore.
Alla luce di questo, la scusa accampata dalle associazioni, che hanno chiesto la proroga per "poter registrare i censimenti comunicati a fine dicembre" e' semplicemente ridicola, soprattutto se la richiesta viene da associazioni nazionali, abbastanza strutturate da chiedere ed ottenere dal Ministero una proroga dei termini.

Dunque, si tratta solo di disorganizzazione e poca conoscenza del nuovo mezzo tecnico da parte di alcune associazioni?
Si', puo' essere verosimile, ma solo in qualche caso.

Secondo me il problema di fondo sono gli apicoltori, non le associazioni che li hanno messi da tempo nelle condizioni di ottemperare agli obblighi di legge.

A che punto siamo?

E' difficile dare una risposta precisa a questa domanda, perche' i dati delle registrazioni NON possono tenere conto di tutti gli apicoltori che, fino ad oggi, non hanno alzato un dito per mettersi in regola e devono essere considerati alla stregua degli evasori totali, cioe' soggetti di cui non si hanno notizie, ne' dati certi.

Un po' di numeri, sulla base dei dati degli apiari presenti in BDA in data 10 Febbraio 2016.
Nell'Anagrafe Apistica Nazionale sono presenti 52.385 apiari, di cui 51.136 sono attivi e 1.249 sono stati chiusi, 106 nei primi 40 giorni di quest'anno.
Alla data del 29 dicembre 2015 gli apiari registrati erano 45.199, quindi ne sono stati censiti oltre 7.000 nei primi 40gg del 2016.
Giusto per intenderci sui termini, si tratta di 7.000 nuovi apiari, di cui sono stati inseriti in BDA l'indirizzo postale, il numero di alveari e sciami/nuclei, la modalita' di allevamento e la specie allevata. Tutti questi apiari sono stati poi validati dalle ULSS di competenza territoriale.
Questi sono i dati su consistenza e dislocazione degli apiari, non i dati del Censimento annuale obbligatorio, che e' stato prorogato.

Gli apiari non ancora "regolarizzati" (a cui mancano campi obbligatori, come le coordinate geografiche o la sottospecie allevata), sono 7.984, cioe' circa il 15% del totale degli apiari attivi. Da valutare, caso per caso, se i dati registrati in BDA siano effettivamente consistenti, oppure siano approssimativi o errati.

Secondo le mie personalissime stime, il "sommerso" corrisponde all'incirca al doppio dei "ritardatari", cioe' siamo nell'ordine dei 15.000 apiari ancora da registrare in BDA (se verra' mai fatto da qualcuno), ma spero di essere smentito presto da stime piu' attendibili, visto che la situazione sarebbe "tragica"!

Cosa NON e' stato prorogato dalla nota ministeriale?

Non ci sarebbe nemmeno il bisogno di chiarirlo, ma e' meglio dire le cose come stanno!

No, NON e' stato prorogato il termine entro cui dotarsi di un cartello identificativo, in formato regolamentare, ed esporlo in ogni apiario.

No, NON e' stato prorogato il termine entro cui confermare i dati della propria attivita' di apicoltura e dei propri apiari.

Quindi, la proroga vale SOLTANTO per l'aggiornamento annuale della consistenza degli apiari.

Riflessione sulla Proroga termini censimento annuale

Inutile raccontarsela, la responsabilita' dei ritardi e' colpa degli apicoltori, che non se ne sono interessati, nonostante i numerosi solleciti da parte delle associazioni.

La storiella del "ho provato a registrarmi in BDA, ma non ci sono riuscito", che continuo a sentire in tutte le sue varianti, con le giustificazioni piu' assurde (non solo tecnicamente), non vale piu' a distanza di un anno, per nessuno!

Gli operatori del numero verde dell'Anagrafe apistica, dagli uffici del CSN di Teramo, hanno fatto l'impossibile per mettere nelle condizioni di operare anche i "meno-dotati" di conoscenze informatiche, ma il loro impegno e' servito a pochi, pochissimi in percentuale, di quelli che pensavano di poter fare da soli, senza leggere nemmeno una pagina del manuale operativo, ne' altra documentazione. [fare-da-soli non significa chiamare il numero verde ogni volta che si deve compiere un'operazione, ma solo in caso di problemi, anche per non negare il servizio agli altri!

Effetti della Proroga termini censimento annuale

Gli effetti di questa proroga saranno minimi ed interesseranno soltanto quei pochi che si sono "messi in regola" all'ultimo minuto.

Per gli altri, chi era gia' in regola con BDA non avra' alcun vantaggio, mentre chi "non era interessato a registrarsi in BDA", nonostante l'obbligo, avra' la possibilita' di farlo e si sentira' ancora "in regola con se' stesso", anche se ancora per poco.

Credo che, da subito, sia compito delle associazioni tutelare gli interessi degli apicoltori gia' in regola con l'Anagrafe apistica nazionale e non chiedere ulteriori proroghe per coprire le consapevoli inadempienze di parte dei propri soci.

L'esistenza stessa di apiari non registrati in BDA, ne limita pesantemente i vantaggi per la circoscrizione delle patologie e per la corretta e tempestiva gestione delle emergenze sanitarie da parte dei SS.VV.

Mi auguro che la sanzione prevista per gli apiari NON registrati sia il sequestro di tutto il materiale vivo presente nel sito ed il suo affidamento ad apicoltori "convenzionati". La procedura gia' funziona per i cani ed altri animali, non vedo perche' non estenderla anche al settore apistico.

L'acquisizione della Delega e' un atto formale ed e' una operazione che prevede che il Delegato, se diverso dal proprietario, abbia gia' acquisito la Delega del Proprietario per iscritto su carta, con firma autografa del delegante e propria controfirma per accettazione.

Premessa

Non avrei mai pensato di essere "costretto" a scrivere un articolo su come acquisire la Delega del proprio Codice univoco in BDA.
Conoscere il significato della Delega in BDA e' fondamentale per poterne comprendere il funzionamento, per poter operare senza dover ricorrere al numero verde o commettere errori dovuti alla propria ignoranza. Senza offesa, si e' "ignoranti" di qualcosa quando non la si conosce. Non conoscere il Manuale Utente Web e pensare di poter operare in BDA e' da ignoranti, oltre che alquanto presuntuoso come comportamento. E, tanto per essere chiari, la Legge non ammette ignoranza.

Attivita' di apicoltura senza Delega in BDA

Questo e' un esempio di Attivita' di apicoltura NON ancora delegata in BDA.

Visura attivita apicoltura senza Delega
Visura attivita apicoltura senza Delega

Dall'immagine si vede chiaramente che i campi relativi alla delega sono vuoti.
Come e' possibile questo?
Semplice, si tratta di

  • un codice univoco che e' stato importato dalla preesistente anagrafe regionale,

oppure

  • un codice che e' stato assegnato da una ULSS al Proprietario, che si e' presentato di persona presso i loro uffici ed ha fatto registrare la sua Attivita' di apicoltura.

In entrambi i casi, la posizione dell'attivita' di apicoltura in BDA e' irregolare, perche' la Legge vigente prevede che la Delega venga acquisita, se non personalmente dal Proprietario, da un soggetto terzo, delegato per iscritto con firma autografa.

Se l'operatore, in possesso di account in BDA, deve compiere alcune operazioni obbligatorie, come, ad esempio, il Censimento annuale, non potra' farlo se non avra' gia' formalmente acquisito la Delega per l'Attivita' di apicoltura.

Attivita' di apicoltura con Delega al Proprietario in BDA

Questo e' un esempio di visura di Attivita' di apicoltura delegata a nome del Proprietario.

Visura attivita apicoltura con Delega al Proprietario
Visura attivita apicoltura con Delega al Proprietario

Dall'immagine si vede che i campi relativi alla delega sono regolarmente compilati.

I campi relativi alla delega vengono visualizzati soltanto dopo che il codice attivita' e' stato correttamente delegato nel sistema BDA. Se i campi sono vuoti, l'attivita' NON e' stata delegata in BDA, non esistono altre motivazioni.
La registrazione della delega e' possibile soltanto per le attivita' non ancora delegate.

La delega deve essere acquisita utilizzando una smart card con funzione di CNS. Senza smart card non sara' possibile fare tutte le operazioni previste, quindi non si sara' in grado di gestire l'anagrafe apistica in autonomia.

Come acquisire la Delega per un codice univoco non ancora delegato

Prerequisiti:

  • Essere in possesso di una smart card con funzione di CNS rilasciata allo stesso Codice Fiscale registrato in BDA per l’Account in uso.
  • Essere in possesso del codice PIN completo della smart card (per sicurezza il PIN, che sara’ la password della CNS, viene sempre rilasciato in 2 parti e bisogna conoscerle entrambe prima di procedere.)
  • Essere in possesso di un lettore di smart card collegato al proprio computer ed aver installato i drivers corretti per il lettore e per la smart card utilizzata.
    Se si utilizza una USB Key con funzioni di CNS, bastera’ collegarla ad una presa USB. Alcune contengono gia’ i drivers per farla funzionare senza troppi grattacapi.
  • La propria attivita’ di apicoltura (se si opera nel ruolo di Proprietario) deve essere attiva ed avere un codice univoco gia' assegnato (tipo IT000BDA00)

Sequenza delle operazioni:

  1. Collegarsi al sito della Anagrafe apistica nazionale.
  2. Autenticarsi con Accedi con CNS ed inserire il PIN della smart card in uso.
  3. Dal menu' Anagrafica > Deleghe selezionare il pulsante "Nuovo"
  4. Inserire il Codice univoco dell’attivita’ di apicoltura di cui si intende acquisire la delega
    Nota: se, dopo ave inserito il codice. non viene visualizzato nulla nel menu' a tendina, significa che il codice non e' valido o e' gia' stato delegato.
  5. Inserire la data dello stesso giorno in cui si compie l'operazione.
  6. Confermare l'operazione selezionando il pulsante "Inserisci"
  7. Il sistema, dopo avere letto la smart card, se e' tutto in regola, confermera' a video l'operazione.

Nota: L'acquisizione della Delega e' un atto formale ed e' una operazione che prevede che il Delegato, se diverso dal proprietario, abbia gia' acquisito la Delega del Proprietario per iscritto su carta, con firma autografa del delegante e propria controfirma per accettazione.

L'operazione di acquisizione della delega
, anche se non e' soggetta a validazione da parte dei SS.VV., e' immediatamente operativa ed e' comunque soggetta a verifica da parte dei SS.VV., che ne possono richiedere una copia per verificare il rispetto di quanto previsto dalla Legge vigente.

Verifica della corretta delegazione dell'attivita' di apicoltura

Dal Menu' Stampe > Attivita' di apicoltura, selezionare il pulsante Stampa PDF per stampare la visura anagrafica della propria attivita'.

Se, nella visura anagrafica risultante, saranno visibili i campi relativi alla sua delegazione, allora il sistema avra' regolarmente registrato la delega e questa sara' attiva, anche ai sensi di Legge.

 

Il Censimento annuale, obbligatorio soprattutto durante questo primo anno di Anagrafe apistica, si deve registrare tra il primo novembre ed il 31 dicembre. Queste sono le Istruzioni per farlo senza intoppi.

Premessa sul Censimento annuale

Il Censimento annuale e' un obbligo di Legge a cui devono sottostare tutti gli apicoltori che operano sul suolo nazionale.

A dicembre e' tempo di tirare le somme di questo  primo anno di operatività dell'Anagrafe Apistica Nazionale.
Ho raccolto diverse segnalazioni di malfunzionamenti dell'Anagrafe, anche se la maggior parte di esse erano solo frutto dell'ignoranza del Manuale Utente Web da parte degli utenti. Il Manuale Utente Web, ormai giunto alla versione 1.4, dovrebbe essere letto per intero, prima di richiedere un Account per operare in Anagrafe.

Le movimentazioni sono state introdotte in un periodo in cui non si faceva compravendita di materiale vivo, quindi saranno valutabili soltanto nei primi mesi del 2016.

La parte che doveva funzionare alla perfezione, visti gli obblighi di Legge, era proprio quella relativa al Censimento annuale, nel periodo 1 nov. - 31 dicembre, ed e' andato tutto per il meglio. ...continua a leggere "Censimento annuale Anagrafe apistica nazionale"

L'articolo descrive le operazioni necessarie per fare correttamente la movimentazione cessione vendita

La Movimentazione Cessione Vendita

La Movimentazione Cessione Vendita in Anagrafe apistica nazionale BDA comprende le operazioni necessarie per la cessione o vendita del materiale vivo, siano essi alveari, pacchi d' api, sciami/nuclei o api regine.

Il materiale vivo deve essere obbligatoriamente trasferito tra due attivita' di apicoltura registrate in BDA, dall'apiario del venditore/cedente a quello dell'acquirente/ricevente

Prerequisiti per la movimentazione Cessione Vendita

  • Delega per operare in Anagrafe apistica nazionale BDA con il Codice univoco dell'attivita' di apicoltura [ad es: IT000VEN15 ]
  • Smart card (CNS o TS-CNS) per autenticare le registrazioni in Anagrafe apistica nazionale BDA
  • Apiario di Origine gia' registrato in Anagrafe apistica nazionale BDA [ad es: IT000VEN15-1 ]

Altri prerequisiti per la movimentazione Cessione Vendita

  • Apiario di Destinazione gia' registrato in Anagrafe apistica nazionale BDA [ad es: IT000ACQ15-1 ]
  • Certificato sanitario [rilasciato da SS.VV. competenti per territorio all'inizio della stagione, dopo visita veterinaria]

L'Anagrafe apistica nazionale BDA non prevede che si possa inserire, a partire dalle movimentazioni, un nuovo apiario e questo andra' creato separatamente dall'apicoltore.
Pertanto la movimentazione per cessione vendita sara' possibile esclusivamente agli apicoltori con almeno un apiario registrato.

Consiglio di contattare l'acquirente e farsi indicare il codice dell'apiario di destinazione, in modo da permettere una veloce registrazione della movimentazione

Altri obblighi per la movimentazione Cessione Vendita

  • Autocertificazione del venditore/cedente [quando non si richiede la Attestazione sanitaria e l'operazione non e' soggetta a validazione]
  • Richiesta di Attestazione sanitaria [quando obbligatoria per il tipo di movimentazione]

E' opportuno ricordare che qualche Regione potrebbe avere degli obblighi piu' restrittivi rispetto alla normativa nazionale. In questi casi, si applica la normativa regionale. In questi casi, anche se la Regione di provenienza non lo prevede, gli apicoltori che praticano vendita/cessione (o nomadismo) dovranno adeguarsi anche alla normativa regionale della Regione di destinazione.

La movimentazione Cessione Vendita in pratica - Parte che riguarda il Cedente/Venditore

  1. Collegarsi alla BDA avendo cura che la smart card sia gia' inserita nel lettore (usare anche Accedi con CNS per collegarsi al sito della Anagrafe Apistica).
  2. Dal menu Movimentazione, selezionare Documento di accompagnamento e poi cliccare sul pulsante Nuovo
  3. Selezionare l'Apiario di Origine, inserendo il Codice azienda nel primo campo disponibile (selezionarlo dal menu' a finestra che appare dopo aver inserito il codice azienda)
  4. Inserire la data di uscita/spedizione prevista per la movimentazione
    [conviene creare il documento 10/15 giorni prima della movimentazione, per permettere la visita del veterinario e la validazione dell'operazione]
  5. Selezionare CESSIONE/VENDITA per il Motivo uscita
  6. Selezionare se e' necessaria la Attestazione sanitaria per la movimentazione (dipende dalla legge applicabile, in Veneto non e' prevista per cessione/vendita e basta una autocertificazione del cedente/venditore)
  7. Selezionare l'Apicoltore di Destinazione, inserendo il suo Codice Univoco completo (selezionarlo dal menu' a finestra che appare dopo aver inserito il codice azienda)
    Movimentazione cessione vendita Origine
    Movimentazione cessione vendita 01 - inserimento dati apiario di Origine

     

  8. Selezionare l'Apiario di destinazione n.1 scegliendo il Progressivo apiario in base al numero dell'apiario registrato in BDA [l'elenco degli apiari registrati e validati si ottiene dal Menu Stampe, selezionando Elenco attivita' ed inserendo il proprio codice univoco.
    Movimentazione cessione vendita 02
    Movimentazione cessione vendita 02 - inserimento dati apiario di Destinazione

     

  9. Inserire il numero degli alveari e sciami che si intende spostare nell'apiario di destinazione n.1 (ed i loro numeri identificativi, se previsto).
  10. Selezionare eventuali altri apiari di destinazione, attivando le caselle di controllo e ripetere i punti 8 e 9 anche per quelli.
  11. Alla fine confermare tutto selezionando il tasto Inserisci
  12. Il sistema avvisera' del corretto inserimento del documento, che sara' visualizzabile (e stampabile) ricercando il codice azienda nel numero di documento.
  13. Il documento di accompagnamento appena creato dovra' poi essere stampato ed accompagnare il materiale vivo durante la movimentazione
    [ il documento sara' stampabile soltanto quando sara' visibile il pulsante "Stampa documento". Il pulsante e' sempre visibile quando non si richiede la attestazione sanitaria, in regime di autocertificazione, mentre diventa visibile ed utilizzabile soltanto dopo la validazione dell'operazione da parte dei SS.VV., cioe' nel caso sia necessaria l'attestazione sanitaria.]
  14. Il documento di accompagnamento, appena disponibile per la stampa, dovra' essere inviato all'apicoltore acquirente, in modo che lui possa utilizzarne gli estremi per registrarne l'entrata.
  15. In Movimentazione > Uscite alla data Uscita prevista, verra' creato automaticamente un movimento di uscita dall'apiario di Origine all'apicoltore di destinazione  [verificarne l'esistenza attraverso una ricerca]
  16. Non essendo stata automatizzata l'operazione, una volta spostato il materiale vivo dall'apiario di partenza, aggiungere un nuovo censimento dell'apiario con i valori aggiornati dopo l'operazione.

Se tutto e' andato bene durante il viaggio, il numero degli alveari o altro materiale vivo dovrebbe essere lo stesso che alla partenza.

La Movimentazione Cessione Vendita in pratica - Parte che riguarda l'Acquirente

Nel caso in cui entrambe le aziende coinvolte nella movimentazione siano gestite dallo stesso delegato (pratica diffusa per le associazioni) NON sara' necessario
registrare la movimentazione in Ingresso, perche' questa sara' creata automaticamente alla data di Uscita, all'atto dell'inserimento (o validazione) del Documento di accompagnamento.

  1. Collegarsi alla BDA avendo cura che la smart card sia gia' inserita nel lettore (usare anche Accedi con CNS per collegarsi al sito della Anagrafe Apistica).
  2. Dal menu Movimentazione, selezionare Ingressi e poi cliccare sul pulsante Nuovo
  3. Inserire il Codice azienda nel primo campo e selezionare l'Apiario di Ingresso tra quelli disponibili.
  4. Inserire la data di Ingresso, cioe' la data effettiva in cui e' arrivato il materiale vivo.
  5. Se si conosce il numero del documento di accompagnamento generato dalla BDA, utilizzare la maschera seguente, per l'Ingresso da modello ed inserirlo nel campo Numero Documento.

    Movimentazione Anagrafe Apistica - Acquisto da modello
    Movimentazione Anagrafe Apistica - Acquisto da modello
  6. Se non e' stato creato un Documento di accompagnamento attraverso la BDA, scegliere Ingresso senza modello, selezionandolo in alto a destra nella maschera. Inserire nel campo Numero Documento il numero della Fattura/Ricevuta fiscale o Documento di Trasporto che accompagna il materiale vivo acquistato o ceduto gratuitamente.

    Movimentazione Anagrafe Apistica - Ingresso senza modello
    Movimentazione Anagrafe Apistica - Ingresso senza modello
  7. In caso di Ingresso senza modello, inserire anche il Codice azienda del venditore/cedente in Apiario di provenienza
  8. Inserire o confermare il numero di alveari, pacchi d'api, sciami/nuclei o api regine ricevute e premere il tasto Inserisci
  9. Il sistema dara' conferma del buon fine dell'operazione.

La registrazione dell'Ingresso NON aggiorna automaticamente il Censimento dell'apiario di Ingresso ed e' opportuno aggiornarlo per il numero di Alveari e Sciami acquisiti.

Conclusioni sulla Movimentazione Cessione Vendita

La procedura delle Movimentazione Cessione Vendita non e' molto complessa, anche se si aggiunge ai documenti cartacei di vendita e necessita' di qualche minuto per la sua corretta registrazione, anche da parte dell'acquirente.

Mi auguro che la procedura venga automatizzata, aggiornando anche i censimenti degli apiari a partire dalle movimentazioni registrate.

Sarebbe utile che venisse avvisata l'azienda cedente, inviando il Documento di Accompagnamento, appena disponibile per la stampa, in formato .PDF all'indirizzo email registrato in BDA, in modo da ridurre al minimo i tempi necessari per la registrazione della movimentazione.

Per ogni altro aspetto delle movimentazioni si rimanda al Manuale Utente Web v.1.3

L'articolo descrive le operazioni necessarie per fare correttamente la Movimentazione Nomadismo in Anagrafe Apistica Nazionale BDA

Movimentazione Nomadismo

La movimentazione Nomadismo comprende l'insieme delle operazioni necessarie per far compiere un "giro completo" di nomadismo ai propri alveari.

Parlo di movimentare degli alveari tra un apiario e l'altro, cioe' non di spostamento degli apiari, come alcuni erroneamente intendono.
La movimentazione aiuta a far comprendere il concetto che si spostano gli alveari da un apiario all'altro.

Prerequisiti per la movimentazione nomadismo

  • Delega per operare in BDA con il Codice univoco dell'attivita' di apicoltura [ad es: IT000BDA15 ]
  • Smart card (CNS o TS-CNS) per autenticare le registrazioni in BDA
  • Apiario di Origine gia' registrato in BDA [ad es: IT000BDA15-1 ]

Altri prerequisiti per la movimentazione nomadismo

  • Apiario di Destinazione gia' registrato in BDA [ad es: IT000BDA15-2 ]
  • Certificato sanitario per nomadismo [rilasciato da SS.VV. competenti per territorio all'inizio della stagione, dopo visita veterinaria]
  • Richiesta di Attestazione sanitaria [quando obbligatoria per il tipo di movimentazione]

L'Anagrafe apistica BDA non prevede che si possa inserire, a partire dalle movimentazioni, un nuovo apiario in BDA.
Pertanto la movimentazione per nomadismo sara' possibile esclusivamente agli apicoltori con piu' di un singolo apiario registrato.

Altri obblighi per la movimentazione nomadismo

  • Comunicazione preventiva al Comune di destinazione della data prevista per lo spostamento degli alveari e del luogo in cui si prevede di tenerle in attivita'.
  • Comunicazione preventiva ai SS.VV. della ULSS competente sul territorio di destinazione [obbligo assolvibile attraverso apertura dell'apiario di destinazione e documento di accompagnamento per nomadismo con Attestazione sanitaria, entrambi soggetti a validazione dei SS.VV.]

E' opportuno ricordare che ogni Regione potrebbe avere degli obblighi piu' restrittivi rispetto alla normativa nazionale. In questi casi, si applica la normativa regionale. Un esempio e' il nomadismo verso regioni che prevedono l'identificazione di ogni arnia/casetta/portasciami con il codice univoco ed un numero progressivo. In questi casi, anche se la Regione di provenienza non lo prevede, gli apicoltori che praticano nomadismo (o vendita/cessione) dovranno adeguarsi alla normativa regionale della Regione di destinazione.

Movimentazione Nomadismo
Movimentazione Nomadismo

Movimentazione Nomadismo in pratica

  1. Collegarsi alla BDA avendo cura che la smart card sia gia' inserita nel lettore (usare anche Accedi con CNS per collegarsi al sito della Anagrafe Apistica).
  2. Dal menu Movimentazione, selezionare Documento di accompagnamento e poi cliccare sul pulsante Nuovo
  3. Selezionare l'apiario d'origine, inserendo il Codice azienda nel primo campo disponibile (selezionarlo dal menu' a finestra che appare dopo aver inserito il codice azienda)
  4. Inserire la data di uscita prevista per la movimentazione
    [conviene creare il documento 10/15 giorni prima della movimentazione, per permettere la visita del veterinario e la validazione dell'operazione]
  5. Selezionare NOMADISMO per il Motivo uscita
  6. Selezionare se e' necessaria la Attestazione sanitaria per la movimentazione (dipende dalla legge applicabile, in Veneto e' obbligatoria per ogni spostamento per nomadismo, ma non e' prevista per cessione/vendita e basta una autocertificazione del cedente/venditore)
  7. Selezionare l'Apiario di destinazione n.1 scegliendo il Progressivo apiario in base al numero dell'apiario registrato in BDA [l'elenco degli apiari registrati e validati si ottiene dal Menu Stampe, selezionando Elenco attivita' ed inserendo il proprio codice univoco.
  8. Inserire il numero degli alveari e sciami che si intende spostare nell'apiario di destinazione n.1 (ed i loro numeri identificativi, se previsto).
  9. Selezionare eventuali altri apiari di destinazione, attivando le caselle di controllo e ripetere i punti 7 e 8 anche per quelli.
  10. Alla fine confermare tutto selezionando il tasto Inserisci
  11. Il sistema avvisera' del corretto inserimento del documento, che sara' visualizzabile ricercando il codice azienda nel numero di documento.
  12. Il documento appena creato dovra' poi essere stampato ed accompagnare gli alveari durante la movimentazione [ il documento sara' stampabile soltanto quando sara' visibile il pulsante "Stampa documento". Il pulsante e' sempre visibile quando non si richiede la attestazione sanitaria, in regime di autocertificazione, mentre diventa visibile ed utilizzabile soltanto dopo la validazione dell'operazione da parte dei SS.VV., cioe' nel caso sia necessaria l'attestazione sanitaria.]
    Il documento di accompagnamento, se gia' disponibile, potra' essere inviato al Comune di destinazione come comunicazione di nomadismo, salvo ulteriori obblighi comunali.
  13. In Movimentazione > Uscite alla data Uscita prevista, verra' creato automaticamente un movimento di uscita dall'apiario di partenza all'apiario di destinazione [verificarne l'esistenza attraverso una ricerca]
  14. In Movimentazione > Ingressi alla data Uscita prevista, verra' creato automaticamente un movimento di ingresso dall'apiario di partenza all'apiario di destinazione  [verificarne l'esistenza attraverso una ricerca]
  15. Non essendo stata automatizzata l'operazione, una volta spostati gli alveari dall'apiario di partenza, aggiungere un nuovo censimento dell'apiario con i valori correnti
  16. Non essendo stata automatizzata l'operazione, una volta arrivati gli alveari nell'apiario di destinazione, aggiungere un nuovo censimento dell'apiario con i valori correnti

Se tutto e' andato bene durante il viaggio, il numero degli alveari spostati per nomadismo dovrebbe essere lo stesso che alla partenza. Se sono stati fatti anche i Censimenti degli apiari interessati, anche se non sono obbligatori ai sensi della normativa vigente, i valori degli apiari censiti corrisponderanno esattamente al numero di alveari e sciami presenti (o assenti).

Conclusioni sulla Movimentazione Nomadismo

La procedura della Movimentazione Nomadismo non sarebbe molto complessa, se non andasse a sostituire una pratica "cartacea" molto piu' semplice, che consisteva nel procurarsi il certificato per nomadismo ed inviare la comunicazione al comune ed ULSS di destinazione, di solito a mezzo fax.

Mi auguro che la procedura venga automatizzata, aggiornando anche i censimenti degli apiari a partire dalle movimentazioni registrate.

Sarebbe utile che venisse avvisata l'azienda interessata, inviando il Documento di Accompagnamento, appena disponibile per la stampa, in formato .PDF all'indirizzo email registrato in BDA, in modo da ridurre le connessioni alla BDA al minimo indispensabile.

Per ogni altro aspetto delle movimentazioni si rimanda al Manuale Utente Web v.1.3

Oggi, 23 luglio 2015, e' comparso sul sito web dell'Anagrafe apistica l'annuncio della prossima attivazione di Movimentazioni Anagrafe apistica, la sezione dedicata alla movimentazione di materiale vivo, sia che si tratti di arnie, per il nomadismo, sia che si tratti di regine o famiglie, nuclei, sciami e pacchi d'api.

Movimentazioni Anagrafe apistica

Oggi, 23 luglio 2015, e' comparso sul sito web dell'Anagrafe apistica l'annuncio della prossima attivazione di Movimentazioni Anagrafe apistica, la sezione dedicata alla movimentazione di materiale vivo, sia che si tratti di arnie, per il nomadismo, sia che si tratti di regine o famiglie, nuclei, sciami e pacchi d'api.

Sistema Informativo Veterinario Movimentazioni Anagrafe apistica
La notizia su Movimentazioni Anagrafe apistica

L'attivazione di Movimentazioni Anagrafe apistica e' prevista per lunedì 27 luglio 2015, cioè con circa 1 mese di ritardo rispetto a quanto annunciato (per via informale) in precedenza.

La tempistica di Movimentazioni Anagrafe apistica

La tempistica per la registrazione delle Movimentazioni Anagrafe apistica prevede la contestualità delle operazioni di compravendita e di nomadismo.

Premesso che l'Anagrafe apistica doveva essere già attiva dal 16 marzo 2015, le Movimentazioni Anagrafe apistica arrivano in netto ritardo rispetto a quella data.

A mio parere, invece, le Movimentazioni Anagrafe apistica arrivano troppo in anticipo rispetto ai tempi.
Gli utenti non si sono ancora del tutto abituati a questa nuova modalita' di comunicazione tra loro e le diverse ULSS ed aggiungere anche l'Allegato C agli adempimenti obbligatori rende il compito piu' difficile.

Cosa cambia operativamente con le Movimentazioni Anagrafe apistica ?

Cosa cambia con l'aggiunta dell'Allegato C?

Molto per alcuni, molto poco per altri.

Il manuale operativo dell'Anagrafe apistica prevede:

7 Aggiornamento Banca Dati Nazionale
Tutti gli apicoltori già registrati nella Banca Dati Apistica e in possesso del codice identificativo univoco sono tenuti a registrare/aggiornare in BDA, direttamente o tramite persona delegata:
7.1 le informazioni relative al censimento annuale di cui al punto 5, comma 2, del presente manuale operativo;
7.2 le informazioni inerenti le movimentazioni; in particolare devono essere registrate in BDA almeno le seguenti movimentazioni:

  • qualsiasi compravendita di materiale vivo (alveari, sciami/nuclei, pacchi d’api, api regine); in questi casi la comunicazione alla BDA deve essere contestuale alla cessione/acquisto.
  • gli spostamenti, anche temporanei, che determinano l’attivazione di un nuovo apiario o la cessazione delle attività di un determinato apiario.

A tal fine gli apicoltori compilano il documento di accompagnamento di cui all’Allegato C al presente Decreto, direttamente o tramite persona delegata, utilizzando l’applicazione informatica disponibile in BDA, contestualmente al verificarsi dell’evento nei casi previsti dal primo comma del punto 7.2 ed entro 7 giorni dal verificarsi dell’evento nei casi previsti dal secondo comma del punto 7.2; la compilazione on-line del modello di cui all’Allegato C sostituisce a tutti gli effetti la consegna ai Servizi Veterinari del modello cartaceo dello stesso documento.

Se da un lato le Movimentazioni Anagrafe apistica rappresentano un vantaggio in termini di praticità (la compilazione on-line del modello di cui all’Allegato C sostituisce a tutti gli effetti la consegna ai Servizi Veterinari del modello cartaceo dello stesso documento), dall'altro complicano un po' troppo le attività di chi produce (e vende) materiale vivo.

Manuale Anagrafe Apistica - Utente web - 27/07/2015

Contestualmente alla massa in linea delle Movimentazioni Anagrafe Apistica e' stata pubblicata la versione aggiornata del Manuale Anagrafe Apistica - Utente web

Mentre scrivo, la data di pubblicazione del documento che viene visualizzata e' 20-03-2015, ma il documento .PDF e' stato creato il 27-07-2015, quindi la data di pubblicazione e' errata (ma il documento e' quello giusto).

Il manuale puo' essere scaricato anche da qui: Manuale anagrafe apistica (versione 27-07-2015)

Rispetto alla versione precedente, sono state necessariamente aggiunte le Movimentazioni Anagrafe apistica, anche se gli esempi descrivono soltanto la parte che riguarda la compravendita o cessione, ma non la parte che riguarda il nomadismo tra apiari dello stesso apicoltore. (immagino sia questo il motivo per cui non e' stata ancora aggiornata la data di pubblicazione, in attesa del prossimo rilascio del Manuale completo delle Movimentazioni per nomadismo).

In conclusione

Sarebbe prematuro trarre delle conclusioni su qualcosa come le Movimentazioni Anagrafe apistica prima di aver avuto modo di utilizzare le nuove funzioni, quindi non entro nel merito di come verrà strutturata la BDA,

Sarebbe opportuno che il Ministero della Salute, diretto responsabile delle Anagrafi Zootecniche, potesse prorogare l'inizio dell'obbligatorietà delle Movimentazioni Anagrafe apistica al primo gennaio 2015, dando modo alle piccole aziende di avere il tempo di "fare proprie" le nuove procedure operative all'interno della loro attività di apicoltura.

Il decreto ministeriale prevede che il cartello identificativo riporti la scritta: “anagrafe apistica nazionale – decreto ministeriale 4 dicembre 2009” ed il codice identificativo univoco assegnato all'attivita' di apicoltura

Dopo l'avvio della Anagrafe Apistica Nazionale e l'assegnazione dei codici identificativi di 10 caratteri alfanumerici, e' diventato obbligatorio esporre in ogni apiario, sia stanziale, che nomadico, un cartello per apiario che riporti il codice identificativo univoco del proprietario, ai sensi del DM 04.12.2009.

obbligatorio esporre in ogni apiario, sia stanziale, che nomadico, un cartello per apiario che riporti il codice identificativo univoco del proprietario

Di seguito alcuni punti importanti tratti dal

"MANUALE OPERATIVO per la gestione della ANAGRAFE APISTICA NAZIONALE" (procedure di attuazione del DM 04.12.2009 - Disposizioni per l’anagrafe apistica nazionale)"

Con Decreto del Ministero della Salute 4 dicembre 2009 è stata istituita l’anagrafe apistica nazionale.

[...]

Identificazione degli apiari

Ogni apiario è univocamente identificato mediante un cartello identificativo, contenente almeno il codice identificativo univoco per ogni proprietario di apiari.

La Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Apistica (BDA)

[...]

6. L’assegnazione del codice identificativo rappresenta l’attività propedeutica ad ogni comunicazione di eventi legati all’anagrafe apistica nazionale.

6.2 Cartello identificativo

1. Il cartello identificativo deve avere le seguenti caratteristiche:

di materiale resistente agli agenti atmosferici e non deteriorabile nel tempo;

dimensioni minime equivalenti al formato A4;

colore del fondo bianco;

riportante la scritta “anagrafe apistica nazionale – decreto ministeriale 4 dicembre 2009” e il codice identificativo univoco dell’apicoltore;

caratteri della scritta di colore nero e di altezza minima centimetri quattro, stampati o scritti con inchiostro/vernice indelebile.

2. Gli apicoltori hanno l’obbligo di apporre il cartello identificativo in un luogo chiaramente visibile in prossimità di ogni apiario.

3. I costi relativi all’acquisto e all’apposizione dei cartelli identificativi sono a carico del proprietario degli alveari.

Gli apicoltori hanno l’obbligo di apporre il cartello identificativo in un luogo chiaramente visibile in prossimità di ogni apiario.

Dimensioni del cartello per apiario

Il decreto ministeriale, nella sua versione ufficiale, prevede che il cartello identificativo riporti la scritta:

“anagrafe apistica nazionale – decreto ministeriale 4 dicembre 2009” ed il codice identificativo univoco

sia di dimensioni minime equivalenti al formato A4 (21 x 29,7 cm) ed i caratteri della scritta dovranno essere alti almeno 4 cm.

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Ecco un esempio di come dovrebbe risultare:

Orsomiele cartello per apiario BDA
cartello per apiario anagrafe apistica nazionale – decreto ministeriale 4 dicembre 2009 - codice identificativo univoco

Cartello identificativo apiario stampato dalla BDA

I soggetti abilitati ad operare direttamente nella Banca Dati Apicoltura BDA possono utilizzare la funzione di stampa del cartello identificativo per i soli codici azienda ad essi delegati.

Il cartello viene salvato in formato .PDF e potra' essere stampato con stampante laser su foglio A4 e poi plastificato per essere esposto all'aperto e restare chiaramente leggibile.

Esempio del  Cartello identificativo apiario ottenuto stampando il codice dalla BDA
Esempio del Cartello identificativo apiario stampato in formato .PDF dalla BDA (esempio con codice inesistente)

Cartello identificativo apiario stampato in proprio

Prima che questa utile funzione di stampa venisse attivata, mi ero gia' fatto un cartello in formato MSWord 2013.


Visto che in molti preferiscono fare tutto da soli, il documento in cui inserire solo il proprio codice e stamparlo, si puo' scaricare da qui: Stampa cartello identificativo apiario BDA

Esempio del Cartello identificativo apiario stampato in proprio
Esempio del Cartello identificativo apiario stampato in proprio (esempio con codice inesistente)

Consiglio di modificare il codice presente nel documento MS Word 2013 e salvare il risultato in formato .pdf


Il cartello andra' stampato con stampante laser su foglio A4 e poi plastificato per essere esposto all'aperto e restare chiaramente leggibile.

Cartello identificativo apiario stampato da terzi

Per il mio unico apiario ho scelto di farmi realizzare un cartello in alluminio, da una ditta specializzata della zona, al costo di 20eur.

Il materiale utilizzato per realizzarlo mi e' stato garantito per durare 20 anni all'aperto (10 anni  in zona di mare).

Credo che il mio "investimento" per l'acquisto di un cartello solido e durevole si ripaghera' nel tempo. 😉

Utilizzando il file .PDF scaricato dalla BDA, oppure quello generato in proprio, ci si potra' recare presso una cartoleria o simile per farsi stampare e plastificare il documento .pdf

Facile, no? 🙂