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Caricamento censimenti apicoltura BDA: l'annuncio.

caricamento censimenti apicoltura BDA - annuncio ufficiale
caricamento censimenti apicoltura BDA - annuncio ufficiale

Ieri, con l'annuncio nelle news del portale VETINFO, e' stata attivata la nuova procedura per inviare i dati relativi al censimento 2016.
Una modalità' aggiuntiva, facilitata rispetto alle precedenti, che resteranno comunque attive.

UPLOAD CENSIMENTI APICOLTURA TRAMITE FILE EXCEL

A partire da oggi 8/11/2016 e' disponibile nell'applicativo web dell'Anagrafe Apistica Nazionale la funzionalita' di registrazione Censimenti tramite upload di file excel. Essa permette il caricamento in una sola transazione del censimento 2016 (e futuri) per tutti gli apiari di competenza. Nella pagina web dei Censimenti e' possibile effettuare il download del file excel precompilato che contiene tutti gli apiari aperti degli apicoltori gestiti dal delegato. Istruzioni dettagliate sull'uso di tale modalita' sono riportate nel paragrafo 6.1 del manuale web - versione 1.7 (scaricabile dal sito alla voce documentazione)

Caricamento censimenti apicoltura BDA: in pillole.

La nuova procedura di caricamento censimenti apicoltura in BDA prevede di scaricare un file in formato .XLS di MS-Excel dal portale VETINFO. Una volta compilato, il file dovrà' essere salvato ed inviato al sistema, che ne registrerà' i dati contenuti ai fini del censimento annuale.

Alla nuova procedura si accede dalla pagina ANAGRAFICA > CENSIMENTI in cui sono stati aggiunti i due pulsanti "Scarica file" e "Carica da file".
Il primo permette di scaricare il file da modificare, il secondo di inviarlo al sistema attraverso il portale.

L'operazione di modifica del file può essere fatta sia con MS-Excel, sia con Openoffice.

La nuova funzione e' stata attivata per tutti i ruoli di accesso pubblici alla BDA (Proprietario, Delegato generico e Associazione). Ne sconsiglio vivamente l'utilizzo a chi ha meno di 10 apiari da censire. Con il termine "apiari" non intendo gli alveari (le casse, le casette delle api, o come preferite chiamarle), ma i luoghi geografici registrati per ospitare uno o piu' alveari.

Se fate ancora confusione tra apiari ed alveari, meglio utilizzare la cara, vecchia e rassicurante procedura "Aggiorna consistenza apiario" da ANAGRAFICA > APIARI

censimenti apicoltura BDA - aggiorna consistenza apiario
censimenti apicoltura BDA - aggiorna consistenza apiario

Caricamento censimenti apicoltura BDA: passo-passo

  1. Collegarsi al portale VETINFO utilizzando la propria smart-card CNS (Vetinfo/IZS o la Tessera sanitaria). Se non si e' in possesso di una smart-card utilizzabile, NON sarà possibile registrare il Censimento annuale, senza SE e senza MA.
  2. Aprire la scheda ANAGRAFICA > CENSIMENTI e selezionare il pulsante "Scarica file"
  3. Salvare il file "report_per_upload_censimenti.xls" nel proprio computer
  4. Modificare il file con un programma idoneo, aggiungendo i dati del censimento (data in formato 08/11/2016, num. alveari, num. sciami/nuclei)
  5. Cancellare le righe di tutti gli apiari di cui NON si desidera fare il Censimento (si potra' fare in seguito)
  6. Salvare il file, senza cambiare il formato in fase di salvataggio.
  7. Collegarsi al portale VETINFO, aprire la scheda ANAGRAFICA > CENSIMENTI e selezionare il pulsante "Carica da file"
  8. Selezionare il file già modificato dal proprio computer e premere il tasto "Elabora"

    caricamento censimenti apicoltura BDA - carica file censimenti
    caricamento censimenti apicoltura BDA - carica file censimenti
  9. Attendere il risultato del caricamento e la segnalazione di eventuali errori nel file trasmesso al sistema
  10. caricamento censimenti apicoltura BDA - errore bloccante
    caricamento censimenti apicoltura BDA - errore bloccante

    Se il caricamento e' andato a buon fine, il sistema confermerà' la corretta ricezione dei soli dati validi ai fini del Censimento annuale

    caricamento censimenti apicoltura BDA - errori non bloccanti
    caricamento censimenti apicoltura BDA - errori non bloccanti
  11. In caso di errori gravi, il sistema rifiuterà l'intero file. In caso di errori non-bloccanti, come rifare un censimento già registrato, il sistema avviserà degli errori, accettando SOLO i dati validi.

Caricamento censimenti apicoltura BDA: il manuale

Il 7 novembre 2016 e' stata pubblicata, nella sezione Sezione Documentazione dell'Anagrafe apistica del Portale VETINFO, la nuova versione del Manuale Utente Web, che contiene anche la descrizione della procedura di caricamento censimenti apicoltura appena descritta.

Caricamento censimenti apicoltura BDA: considerazioni

La procedura e' andata a buon fine al primo tentativo. Il sistema di controllo e verifica formale dei dati inviati ha funzionato senza intoppi.
Il file scaricato contiene abbastanza informazioni per essere utilizzato al meglio, sia in ambito locale, che in ambito nazionale.
Non si sarebbe ottenuto cosi' tanto nemmeno a chiederlo! 🙂

 

Registrazione in Anagrafe apistica di una movimentazione acquisto extra BDA.

Come registrare una movimentazione acquisto extra BDA ?

Con movimentazione acquisto extra BDA intendo una movimentazione per vendita/cessione da Venditore/Cedente iscritto in una delle BDR (Banche Dati Regionali) ed un Acquirente/Cessionario iscritto alla banca dati BDA, cioè l'Anagrafe Apistica nazionale.

Utilizzerò come esempio una movimentazione acquisto extra BDA da venditore lombardo ad acquirente veneto.

Anche se le BDR Regionali dovrebbero scambiare i propri dati con la BDA Nazionale, ad oggi, 10 maggio 2016, la BDR della Regione Lombardia non ha ancora implementato la parte relativa alle movimentazioni, quindi si deve utilizzare ancora il cartaceo.
Nessun problema se Cedente e Cessionario fanno entrambi le registrazioni richieste attraverso la Banca dati di propria competenza.

Quali documenti servono?

Il documento fiscale di vendita o atto di cessione del materiale vivo (a cura del Venditore)

Il Documento di Accompagnamento Allegato C, compilato per cessione/vendita a favore dell'Acquirente (a cura del Venditore)

L'Attestazione Sanitaria, parte integrante del Documento di Accompagnamento Allegato C, rilasciata dal Servizio Veterinario competente sul territorio dell'apiario del Venditore.

Per poter compilare il Documento di Accompagnamento, il Venditore dovrà già conoscere:

  1. il codice BDA dell'Acquirente,
  2. l'indirizzo dell'apiario di destinazione (o gli indirizzi nel caso di diverse destinazioni)
  3. le coordinate geografiche della/e destinazione/i

Dati essenziali per entrambe le parti della movimentazione

Codice allevamento BDR del Venditore [in BDR il codice e' tipo 000MI000/1, che diventa IT000MI000 in BDA]

Indirizzo postale esatto dell'apiario del Venditore

Coordinate Geografiche dell'apiario del Venditore

Numero e tipologia del materiale vivo oggetto di vendita/cessione

Data della Vendita/Cessione [data inizio viaggio materiale vivo]

Codice allevamento BDA dell'Acquirente [ IT000VE000 in BDA ]

Indirizzo postale esatto dell'apiario dell'Acquirente [come registrato in BDA]

Coordinate Geografiche dell'apiario dell'Acquirente [come registrate in BDA]

Estremi del Documento di Accompagnamento - Allegato C [Data documento, Numero di Protocollo]

Estremi dell'Attestazione Sanitaria [Data Attestazione, Nominativo Veterinario Ufficiale e firmatario]

Documenti da portare in viaggio per la movimentazione

Il Documento di Accompagnamento Allegato C, completo di Attestazione Sanitaria, compilato e firmato dal Veterinario Ufficiale

Il documento fiscale che ne attesti il trasporto (DDT, Fattura accompagnatoria, scontrino fiscale, atto di cessione, etc.)

Registrazione in BDA della movimentazione acquisto extra BDA

Collegarsi al sito dell'Anagrafe apistica nazionale ed accedere con la propria CNS

Andare alla pagina Movimentazione > Ingressi

BDA movimentazione ingressi
BDA movimentazione ingressi

e selezionare Nuovo,

BDA movimentazione ingresso da modello
BDA movimentazione ingresso da modello

quindi, in alto, selezionare Ingresso senza modello e comparirà la seguente maschera.

BDA movimentazione ingresso senza modello per movimentazione acquisto extra BDA
BDA movimentazione ingresso senza modello

 

  1. Inserire il proprio codice azienda BDA e selezionare l'apiario di destinazione della movimentazione in ingresso
  2. Inserire la data di ingresso del materiale vivo in apiario.
  3. I riferimenti al documento da inserire devono essere letti dall'Allegato C cartaceo.(numero di protocollo e data)
  4. Inserire il numero di alveari, nuclei o sciami movimentati
  5. ed infine, nel campo Lista alveari, inserire gli estremi dell'attestazione sanitaria,
    usando una formula tipo: Attestazione sanitaria rilasciata in data <gg/mm/aaaa> dal Dr. <Cognome Nome>
  6. Ricontrollare tutti i dati e selezionare il pulsante Inserisci.

La movimentazione acquisto extra BDA e' stata registrata correttamente nel sistema.

Riflessioni su movimentazione acquisto extra BDA

Inutile nascondere che, se le anagrafi regionali BDR avessero implementato delle procedure complementari a quelle della BDA nazionale e lo scambio dati fosse completo, la procedura descritta in questo articolo non avrebbe senso di esistere.

In attesa che le anagrafi regionali implementino tutte le procedure previste dalla BDA nazionale e permettano uno scambio dati bidirezionale, bisogna arrangiarsi a trasferire i dati a mano.

Una vendita BDA > BDR e' più semplice da registrare, perché il documento viene creato in BDA ed e' immediatamente stampabile, non appena viene validato dai SS.VV. Il documento di accompagnamento prodotto dovrà essere consegnato al destinatario, che provvederà a registrare un censimento aggiornato nella BDR.

L'acquisizione della Delega e' un atto formale ed e' una operazione che prevede che il Delegato, se diverso dal proprietario, abbia gia' acquisito la Delega del Proprietario per iscritto su carta, con firma autografa del delegante e propria controfirma per accettazione.

Premessa

Non avrei mai pensato di essere "costretto" a scrivere un articolo su come acquisire la Delega del proprio Codice univoco in BDA.
Conoscere il significato della Delega in BDA e' fondamentale per poterne comprendere il funzionamento, per poter operare senza dover ricorrere al numero verde o commettere errori dovuti alla propria ignoranza. Senza offesa, si e' "ignoranti" di qualcosa quando non la si conosce. Non conoscere il Manuale Utente Web e pensare di poter operare in BDA e' da ignoranti, oltre che alquanto presuntuoso come comportamento. E, tanto per essere chiari, la Legge non ammette ignoranza.

Attivita' di apicoltura senza Delega in BDA

Questo e' un esempio di Attivita' di apicoltura NON ancora delegata in BDA.

Visura attivita apicoltura senza Delega
Visura attivita apicoltura senza Delega

Dall'immagine si vede chiaramente che i campi relativi alla delega sono vuoti.
Come e' possibile questo?
Semplice, si tratta di

  • un codice univoco che e' stato importato dalla preesistente anagrafe regionale,

oppure

  • un codice che e' stato assegnato da una ULSS al Proprietario, che si e' presentato di persona presso i loro uffici ed ha fatto registrare la sua Attivita' di apicoltura.

In entrambi i casi, la posizione dell'attivita' di apicoltura in BDA e' irregolare, perche' la Legge vigente prevede che la Delega venga acquisita, se non personalmente dal Proprietario, da un soggetto terzo, delegato per iscritto con firma autografa.

Se l'operatore, in possesso di account in BDA, deve compiere alcune operazioni obbligatorie, come, ad esempio, il Censimento annuale, non potra' farlo se non avra' gia' formalmente acquisito la Delega per l'Attivita' di apicoltura.

Attivita' di apicoltura con Delega al Proprietario in BDA

Questo e' un esempio di visura di Attivita' di apicoltura delegata a nome del Proprietario.

Visura attivita apicoltura con Delega al Proprietario
Visura attivita apicoltura con Delega al Proprietario

Dall'immagine si vede che i campi relativi alla delega sono regolarmente compilati.

I campi relativi alla delega vengono visualizzati soltanto dopo che il codice attivita' e' stato correttamente delegato nel sistema BDA. Se i campi sono vuoti, l'attivita' NON e' stata delegata in BDA, non esistono altre motivazioni.
La registrazione della delega e' possibile soltanto per le attivita' non ancora delegate.

La delega deve essere acquisita utilizzando una smart card con funzione di CNS. Senza smart card non sara' possibile fare tutte le operazioni previste, quindi non si sara' in grado di gestire l'anagrafe apistica in autonomia.

Come acquisire la Delega per un codice univoco non ancora delegato

Prerequisiti:

  • Essere in possesso di una smart card con funzione di CNS rilasciata allo stesso Codice Fiscale registrato in BDA per l’Account in uso.
  • Essere in possesso del codice PIN completo della smart card (per sicurezza il PIN, che sara’ la password della CNS, viene sempre rilasciato in 2 parti e bisogna conoscerle entrambe prima di procedere.)
  • Essere in possesso di un lettore di smart card collegato al proprio computer ed aver installato i drivers corretti per il lettore e per la smart card utilizzata.
    Se si utilizza una USB Key con funzioni di CNS, bastera’ collegarla ad una presa USB. Alcune contengono gia’ i drivers per farla funzionare senza troppi grattacapi.
  • La propria attivita’ di apicoltura (se si opera nel ruolo di Proprietario) deve essere attiva ed avere un codice univoco gia' assegnato (tipo IT000BDA00)

Sequenza delle operazioni:

  1. Collegarsi al sito della Anagrafe apistica nazionale.
  2. Autenticarsi con Accedi con CNS ed inserire il PIN della smart card in uso.
  3. Dal menu' Anagrafica > Deleghe selezionare il pulsante "Nuovo"
  4. Inserire il Codice univoco dell’attivita’ di apicoltura di cui si intende acquisire la delega
    Nota: se, dopo ave inserito il codice. non viene visualizzato nulla nel menu' a tendina, significa che il codice non e' valido o e' gia' stato delegato.
  5. Inserire la data dello stesso giorno in cui si compie l'operazione.
  6. Confermare l'operazione selezionando il pulsante "Inserisci"
  7. Il sistema, dopo avere letto la smart card, se e' tutto in regola, confermera' a video l'operazione.

Nota: L'acquisizione della Delega e' un atto formale ed e' una operazione che prevede che il Delegato, se diverso dal proprietario, abbia gia' acquisito la Delega del Proprietario per iscritto su carta, con firma autografa del delegante e propria controfirma per accettazione.

L'operazione di acquisizione della delega
, anche se non e' soggetta a validazione da parte dei SS.VV., e' immediatamente operativa ed e' comunque soggetta a verifica da parte dei SS.VV., che ne possono richiedere una copia per verificare il rispetto di quanto previsto dalla Legge vigente.

Verifica della corretta delegazione dell'attivita' di apicoltura

Dal Menu' Stampe > Attivita' di apicoltura, selezionare il pulsante Stampa PDF per stampare la visura anagrafica della propria attivita'.

Se, nella visura anagrafica risultante, saranno visibili i campi relativi alla sua delegazione, allora il sistema avra' regolarmente registrato la delega e questa sara' attiva, anche ai sensi di Legge.

 

L'articolo descrive le operazioni necessarie per fare correttamente la Movimentazione Nomadismo in Anagrafe Apistica Nazionale BDA

Movimentazione Nomadismo

La movimentazione Nomadismo comprende l'insieme delle operazioni necessarie per far compiere un "giro completo" di nomadismo ai propri alveari.

Parlo di movimentare degli alveari tra un apiario e l'altro, cioe' non di spostamento degli apiari, come alcuni erroneamente intendono.
La movimentazione aiuta a far comprendere il concetto che si spostano gli alveari da un apiario all'altro.

Prerequisiti per la movimentazione nomadismo

  • Delega per operare in BDA con il Codice univoco dell'attivita' di apicoltura [ad es: IT000BDA15 ]
  • Smart card (CNS o TS-CNS) per autenticare le registrazioni in BDA
  • Apiario di Origine gia' registrato in BDA [ad es: IT000BDA15-1 ]

Altri prerequisiti per la movimentazione nomadismo

  • Apiario di Destinazione gia' registrato in BDA [ad es: IT000BDA15-2 ]
  • Certificato sanitario per nomadismo [rilasciato da SS.VV. competenti per territorio all'inizio della stagione, dopo visita veterinaria]
  • Richiesta di Attestazione sanitaria [quando obbligatoria per il tipo di movimentazione]

L'Anagrafe apistica BDA non prevede che si possa inserire, a partire dalle movimentazioni, un nuovo apiario in BDA.
Pertanto la movimentazione per nomadismo sara' possibile esclusivamente agli apicoltori con piu' di un singolo apiario registrato.

Altri obblighi per la movimentazione nomadismo

  • Comunicazione preventiva al Comune di destinazione della data prevista per lo spostamento degli alveari e del luogo in cui si prevede di tenerle in attivita'.
  • Comunicazione preventiva ai SS.VV. della ULSS competente sul territorio di destinazione [obbligo assolvibile attraverso apertura dell'apiario di destinazione e documento di accompagnamento per nomadismo con Attestazione sanitaria, entrambi soggetti a validazione dei SS.VV.]

E' opportuno ricordare che ogni Regione potrebbe avere degli obblighi piu' restrittivi rispetto alla normativa nazionale. In questi casi, si applica la normativa regionale. Un esempio e' il nomadismo verso regioni che prevedono l'identificazione di ogni arnia/casetta/portasciami con il codice univoco ed un numero progressivo. In questi casi, anche se la Regione di provenienza non lo prevede, gli apicoltori che praticano nomadismo (o vendita/cessione) dovranno adeguarsi alla normativa regionale della Regione di destinazione.

Movimentazione Nomadismo
Movimentazione Nomadismo

Movimentazione Nomadismo in pratica

  1. Collegarsi alla BDA avendo cura che la smart card sia gia' inserita nel lettore (usare anche Accedi con CNS per collegarsi al sito della Anagrafe Apistica).
  2. Dal menu Movimentazione, selezionare Documento di accompagnamento e poi cliccare sul pulsante Nuovo
  3. Selezionare l'apiario d'origine, inserendo il Codice azienda nel primo campo disponibile (selezionarlo dal menu' a finestra che appare dopo aver inserito il codice azienda)
  4. Inserire la data di uscita prevista per la movimentazione
    [conviene creare il documento 10/15 giorni prima della movimentazione, per permettere la visita del veterinario e la validazione dell'operazione]
  5. Selezionare NOMADISMO per il Motivo uscita
  6. Selezionare se e' necessaria la Attestazione sanitaria per la movimentazione (dipende dalla legge applicabile, in Veneto e' obbligatoria per ogni spostamento per nomadismo, ma non e' prevista per cessione/vendita e basta una autocertificazione del cedente/venditore)
  7. Selezionare l'Apiario di destinazione n.1 scegliendo il Progressivo apiario in base al numero dell'apiario registrato in BDA [l'elenco degli apiari registrati e validati si ottiene dal Menu Stampe, selezionando Elenco attivita' ed inserendo il proprio codice univoco.
  8. Inserire il numero degli alveari e sciami che si intende spostare nell'apiario di destinazione n.1 (ed i loro numeri identificativi, se previsto).
  9. Selezionare eventuali altri apiari di destinazione, attivando le caselle di controllo e ripetere i punti 7 e 8 anche per quelli.
  10. Alla fine confermare tutto selezionando il tasto Inserisci
  11. Il sistema avvisera' del corretto inserimento del documento, che sara' visualizzabile ricercando il codice azienda nel numero di documento.
  12. Il documento appena creato dovra' poi essere stampato ed accompagnare gli alveari durante la movimentazione [ il documento sara' stampabile soltanto quando sara' visibile il pulsante "Stampa documento". Il pulsante e' sempre visibile quando non si richiede la attestazione sanitaria, in regime di autocertificazione, mentre diventa visibile ed utilizzabile soltanto dopo la validazione dell'operazione da parte dei SS.VV., cioe' nel caso sia necessaria l'attestazione sanitaria.]
    Il documento di accompagnamento, se gia' disponibile, potra' essere inviato al Comune di destinazione come comunicazione di nomadismo, salvo ulteriori obblighi comunali.
  13. In Movimentazione > Uscite alla data Uscita prevista, verra' creato automaticamente un movimento di uscita dall'apiario di partenza all'apiario di destinazione [verificarne l'esistenza attraverso una ricerca]
  14. In Movimentazione > Ingressi alla data Uscita prevista, verra' creato automaticamente un movimento di ingresso dall'apiario di partenza all'apiario di destinazione  [verificarne l'esistenza attraverso una ricerca]
  15. Non essendo stata automatizzata l'operazione, una volta spostati gli alveari dall'apiario di partenza, aggiungere un nuovo censimento dell'apiario con i valori correnti
  16. Non essendo stata automatizzata l'operazione, una volta arrivati gli alveari nell'apiario di destinazione, aggiungere un nuovo censimento dell'apiario con i valori correnti

Se tutto e' andato bene durante il viaggio, il numero degli alveari spostati per nomadismo dovrebbe essere lo stesso che alla partenza. Se sono stati fatti anche i Censimenti degli apiari interessati, anche se non sono obbligatori ai sensi della normativa vigente, i valori degli apiari censiti corrisponderanno esattamente al numero di alveari e sciami presenti (o assenti).

Conclusioni sulla Movimentazione Nomadismo

La procedura della Movimentazione Nomadismo non sarebbe molto complessa, se non andasse a sostituire una pratica "cartacea" molto piu' semplice, che consisteva nel procurarsi il certificato per nomadismo ed inviare la comunicazione al comune ed ULSS di destinazione, di solito a mezzo fax.

Mi auguro che la procedura venga automatizzata, aggiornando anche i censimenti degli apiari a partire dalle movimentazioni registrate.

Sarebbe utile che venisse avvisata l'azienda interessata, inviando il Documento di Accompagnamento, appena disponibile per la stampa, in formato .PDF all'indirizzo email registrato in BDA, in modo da ridurre le connessioni alla BDA al minimo indispensabile.

Per ogni altro aspetto delle movimentazioni si rimanda al Manuale Utente Web v.1.3

Oggi, 23 luglio 2015, e' comparso sul sito web dell'Anagrafe apistica l'annuncio della prossima attivazione di Movimentazioni Anagrafe apistica, la sezione dedicata alla movimentazione di materiale vivo, sia che si tratti di arnie, per il nomadismo, sia che si tratti di regine o famiglie, nuclei, sciami e pacchi d'api.

Movimentazioni Anagrafe apistica

Oggi, 23 luglio 2015, e' comparso sul sito web dell'Anagrafe apistica l'annuncio della prossima attivazione di Movimentazioni Anagrafe apistica, la sezione dedicata alla movimentazione di materiale vivo, sia che si tratti di arnie, per il nomadismo, sia che si tratti di regine o famiglie, nuclei, sciami e pacchi d'api.

Sistema Informativo Veterinario Movimentazioni Anagrafe apistica
La notizia su Movimentazioni Anagrafe apistica

L'attivazione di Movimentazioni Anagrafe apistica e' prevista per lunedì 27 luglio 2015, cioè con circa 1 mese di ritardo rispetto a quanto annunciato (per via informale) in precedenza.

La tempistica di Movimentazioni Anagrafe apistica

La tempistica per la registrazione delle Movimentazioni Anagrafe apistica prevede la contestualità delle operazioni di compravendita e di nomadismo.

Premesso che l'Anagrafe apistica doveva essere già attiva dal 16 marzo 2015, le Movimentazioni Anagrafe apistica arrivano in netto ritardo rispetto a quella data.

A mio parere, invece, le Movimentazioni Anagrafe apistica arrivano troppo in anticipo rispetto ai tempi.
Gli utenti non si sono ancora del tutto abituati a questa nuova modalita' di comunicazione tra loro e le diverse ULSS ed aggiungere anche l'Allegato C agli adempimenti obbligatori rende il compito piu' difficile.

Cosa cambia operativamente con le Movimentazioni Anagrafe apistica ?

Cosa cambia con l'aggiunta dell'Allegato C?

Molto per alcuni, molto poco per altri.

Il manuale operativo dell'Anagrafe apistica prevede:

7 Aggiornamento Banca Dati Nazionale
Tutti gli apicoltori già registrati nella Banca Dati Apistica e in possesso del codice identificativo univoco sono tenuti a registrare/aggiornare in BDA, direttamente o tramite persona delegata:
7.1 le informazioni relative al censimento annuale di cui al punto 5, comma 2, del presente manuale operativo;
7.2 le informazioni inerenti le movimentazioni; in particolare devono essere registrate in BDA almeno le seguenti movimentazioni:

  • qualsiasi compravendita di materiale vivo (alveari, sciami/nuclei, pacchi d’api, api regine); in questi casi la comunicazione alla BDA deve essere contestuale alla cessione/acquisto.
  • gli spostamenti, anche temporanei, che determinano l’attivazione di un nuovo apiario o la cessazione delle attività di un determinato apiario.

A tal fine gli apicoltori compilano il documento di accompagnamento di cui all’Allegato C al presente Decreto, direttamente o tramite persona delegata, utilizzando l’applicazione informatica disponibile in BDA, contestualmente al verificarsi dell’evento nei casi previsti dal primo comma del punto 7.2 ed entro 7 giorni dal verificarsi dell’evento nei casi previsti dal secondo comma del punto 7.2; la compilazione on-line del modello di cui all’Allegato C sostituisce a tutti gli effetti la consegna ai Servizi Veterinari del modello cartaceo dello stesso documento.

Se da un lato le Movimentazioni Anagrafe apistica rappresentano un vantaggio in termini di praticità (la compilazione on-line del modello di cui all’Allegato C sostituisce a tutti gli effetti la consegna ai Servizi Veterinari del modello cartaceo dello stesso documento), dall'altro complicano un po' troppo le attività di chi produce (e vende) materiale vivo.

Manuale Anagrafe Apistica - Utente web - 27/07/2015

Contestualmente alla massa in linea delle Movimentazioni Anagrafe Apistica e' stata pubblicata la versione aggiornata del Manuale Anagrafe Apistica - Utente web

Mentre scrivo, la data di pubblicazione del documento che viene visualizzata e' 20-03-2015, ma il documento .PDF e' stato creato il 27-07-2015, quindi la data di pubblicazione e' errata (ma il documento e' quello giusto).

Il manuale puo' essere scaricato anche da qui: Manuale anagrafe apistica (versione 27-07-2015)

Rispetto alla versione precedente, sono state necessariamente aggiunte le Movimentazioni Anagrafe apistica, anche se gli esempi descrivono soltanto la parte che riguarda la compravendita o cessione, ma non la parte che riguarda il nomadismo tra apiari dello stesso apicoltore. (immagino sia questo il motivo per cui non e' stata ancora aggiornata la data di pubblicazione, in attesa del prossimo rilascio del Manuale completo delle Movimentazioni per nomadismo).

In conclusione

Sarebbe prematuro trarre delle conclusioni su qualcosa come le Movimentazioni Anagrafe apistica prima di aver avuto modo di utilizzare le nuove funzioni, quindi non entro nel merito di come verrà strutturata la BDA,

Sarebbe opportuno che il Ministero della Salute, diretto responsabile delle Anagrafi Zootecniche, potesse prorogare l'inizio dell'obbligatorietà delle Movimentazioni Anagrafe apistica al primo gennaio 2015, dando modo alle piccole aziende di avere il tempo di "fare proprie" le nuove procedure operative all'interno della loro attività di apicoltura.

Pubblicata la nuova versione 1.1 del Manuale Anagrafe Apistica per tutti gli operatori accreditati presso l'Anagrafe Apistica Nazionale

E' stata pubblicata oggi, 20 marzo 2015, la nuova versione del Manuale Anagrafe Apistica, dedicato agli utenti registrati che operano via web.

Manuale Anagrafe Apistica v.1.1
Manuale Anagrafe Apistica versione 1.1

La nuova versione 1.1 del Manuale Anagrafe Apistica e' scaricabile dalla sezione documentazione del sito web dell'Anagrafe.

Il manuale e' stato aggiornato in diverse parti e contiene molti esempi con casi pratici, che faciliteranno sicuramente gli utilizzatori, soprattutto gli apicoltori  Proprietari ad adempiere a quanto previsto dalla recente normativa.

Senza entrare nel merito delle diverse modifiche, aggiunte e correzioni apportate alla versione precedente manuale, vorrei ringraziare personalmente gli autori del Manuale Anagrafe Apistica per il prezioso lavoro svolto, in brevissimo tempo, volto a facilitare il piu' possibile gli utenti nella corretta gestione delle operazioni previste dalla Legge.

Riflessioni personali sull'Anagrafe Apistica

Come avevo gia' scritto in altri articoli, sono sicuramente favorevole alla nascita dell'Anagrafe Apistica nazionale, che permettera' la tracciabilita' di tutte le operazioni di scambio di materiale vivo tra apicoltori, sia a vantaggio del consumatore finale del miele italiano, sia a vantaggio di apicoltori e servizi veterinari, per il corretto controllo delle malattie di diversa natura che interessano il settore apistico.

Se, da diversi punti di vista sono favorevole, ritengo che tutta questa burocrazia, ancorche' doverosa e pienamente condivisibile nelle intenzioni del legislatore, possa rappresentare un onere troppo alto, in termini di tempo e costi, per gli apicoltori che non operano a scopo di lucro.

Ho gia' avuto notizia che una associazione del settore agricolo ha chiesto ad un proprio asssociato, che iniziava la propria ativita' di apicoltura non a fini di lucro, la somma di 25euro per la gestione della pratica di inizio attivita' ed assegnazione del codice univoco.

Ho fatto questa stessa operazione per mio conto e la cosa mi e' costata soltanto 5 minuti del mio tempo, visto che si tratta di una operazione facilissima.

Questa operazione equivale alla pratica cartacea che l'apicoltore, prima dell'istituzione dell'Anagrafe Apistica, doveva presentare direttamente all'ASL del proprio territorio per dichiarare l'Inizio Attivita' di Apicoltura, SENZA dover sostenere alcun tipo di spesa.

Mi viene spontaneo chiedermi se, nel 2015, possa ancora valere la pena di produrre il proprio miele per autoconsumo della propria famiglia e cerchia di amici a fronte di una sicura impennata dei costi operativi per essere in regola con quanto previsto dalla nuova legislazione in materia.

Chi ci guadagna davvero?

Il consumatore del miele italiano sara' garantito, come gia' avviene con altri prodotti di allevamento, dal fatto che l'origine del prodotto che acquista o consuma e' certa e tracciabile, ma dovra' sostenere, sia se lo acquista, che se lo produce, un costo totale maggiore, a tutto vantaggio delle produzioni di miele Europee ed Extraeuropee, che sono gia' presenti sul mercato nostrano a prezzi di molto inferiori rispetto al nostro miele italiano.

I servizi veterinari delle ASL potranno contare su un sistema piu' efficiente per i propri controlli e per l'isolamento delle malattie e delle infestazioni, quindi continueranno a fare il loro lavoro, con diverse modalita' operative. Faranno certamente piu' controlli di prima, ma per loro cambiera' poco o nulla rispetto al passato.

I produttori di miele italiano a scopi commerciali, gia' vincolati ad ottemperare alle normative italiane ed europee su produzione ed etichettatura, dovranno sobbarcarsi questi nuovi oneri di registrazione delle operazioni in Anagrafe Apistica, soprattutto se praticano attivita' nomadica, ma anche se hanno diversi apiari sparsi nel territorio. Dovranno compiere in proprio tutte le registrazioni previste, esporre il cartello a norma di Legge in ognuno degli apiari attivi e, se non riusciranno a farlo da soli, dovranno pagare altri per farlo al loro posta, delegandoli. Chi opera come apicoltore professionista avra' gia investito un bel po' di soldi per operare a norma di Legge e sara' costretto ad affrontare questi costi aggiuntivi (rispetto al recente passato), che non potranno certo ricadere sulla propria attivita', troppo spesso in pareggio o addirittura in perdita, ma dovranno necessariamente aumentare il prezzo del loro miele, a tutto svantaggio del consumatore.

Le associazioni invece, visti i nuovi oneri previsti dalla Legge, saranno le uniche a guadagnarci veramente, gestendo le pratiche e le comunicazioni obbligatorie con l'Anagrafe Apistica nazionale per conto dei propri associati.
Lo stesso gia' avviene con i CAF, Centri di Assistenza Fiscale, che operano su tutto il territorio nazionale per "aiutare" i contribuenti a presentare la propria dichiarazione dei redditi, a fronte di costi che non sono per niente simbolici e che, soprattutto, NON garantiscono il contribuente, come invece avviene rivolgendosi ad un commercialista, che e' assicurato se commette errori e ne risponde in proprio.

Le api, invece, non ci guadagneranno nulla, anzi. Tutta questa burocrazia scoraggera' proprio i piccoli apicoltori, coloro che lo fanno soltanto per passione e per produrrre il miele per autoconsumo. La riduzione del numero di apicoltori per autoconsumo (oltre l'80% degli apicoltori su scala nazionale) ridurra' drasticamente la popolazione di api presenti sul territorio nazionale, gia' decimata dalle coltivazioni intensive e, soprattutto dalla coltivazione del mais.

Effetti collaterali

Se l'effetto di questa burocrazia ridurra' il numero degli apicoltori per autoconsumo, ne risentira' tutto il settore apistico ed il risultato sara' una netta diminuzione delle api sul territorio italiano, un inevitabile calo della produzione di miele italiano e, inutile nasconderlo, una sensibile diminuzione della produzione agricola che dipende dalle api, soprattutto della frutta.

Quindi, il miele italiano prodotto sara' di meno e sara' piu' costoso di quello prodotto da altri paesi europei, che non sono sottoposti agli stessi controlli o che, in molti casi, NON hanno bandito le coltivazioni OGM.

La popolazione delle api in attivita' sul territorio italiano si ridurra' sensibilmente, creando altri danni all'ambiente e, soprattutto, alla produzione di frutta italiana, con un probabile aumento dei prezzi di vendita e, soprattutto in questo periodo di crisi, a vantaggio delle produzioni agricole dei paesi stranieri.
E' gia' successo con le nocciole, la cui produzione e' stata spostata in altri paesi UE o extra-UE, nonostante l'Italia produca ancora almeno due tipi di Nocciole IGP che sono le migliori in assoluto a livello mondiale.

Mi sento molto demoralizzato ed inevitabilmente demotivato a continuare a fare l'apicoltore non a fini di lucro. Io sono in grado di cavarmela con le pratiche senza avere delegati e consulenti a pagamento, ma come faranno tutti gli altri che, a differenza di me, dovranno pagare qualcuno per riuscire a rispettare la legge?

La Regione Veneto, con la Circolare n.24594 del 20 gennaio 2015, su "Anagrafe Apistica: nuove disposizioni nazionali", ha disposto quanto segue per la registrazione in BDA di nuovi apicoltori (attivita' di apicoltura) e per la conversione dei codici regionali gia' assegnati ad apicoltori.

Regione Veneto Anagrafe Apistica Nazionale

La Regione Veneto, con la Circolare n.24594 del 20 gennaio 2015,  su "Anagrafe Apistica: nuove disposizioni nazionali", ha disposto quanto segue per la registrazione nella BDA dell'Anagrafe Apistica Nazionale di nuovi apicoltori (attivita' di apicoltura) e per la conversione dei codici regionali gia' assegnati ad apicoltori.

 Qui il testo completo della circolare

La circolare interessa sia i nuovi apicoltori, cioe' quelli che hanno iniziato la propria attivita', comunicandolo alla ASL di competenza, nel 2015, sia gli apicoltori gia' in attivita' al 31 dicembre 2014.

Schema di conversione codici esistenti Regione Veneto per Anagrafe Apistica nazionale

Qui ho riassunto tutte le azioni previste dalla circolare, dopo che la Regione Veneto avra' trasmesso (prima meta' di febbraio 2015) i dati regionali alla Banca Dati Apicoltura BDA.

BDA Regione Veneto Anagrafe Apistica Schema di conversione codici regionali
BDA Regione Veneto Anagrafe Apistica Schema di conversione codici regionali

La linee tratteggiate indicano la azioni successive alla assegnazione del codice univoco nazionale BDA alla propria attivita' di apicoltura.

Cosa fare dopo la conferma o l'assegnazione di un nuovo Codice Univoco Nazionale?

Il Codice Univoco Nazionale identifica le attivita' di apicoltura presenti ed operanti sul territorio italiano.
Sia che si tratti di apicoltori per autoconsumo, che per scopi commerciali, devono registrare obbligatoriamente nell'Anagrafe Apistica Nazionale tutte le operazioni che riguardano i propri apiari, gli spostamenti di alveari da un apiario ad un altro e la compravendita di materiale vivo (regine, famiglie, sciami, nuclei, pacchi d'api).

Il proprietario degli alveari (o il soggetto delegato per iscritto ad operare presso l'Anagrafe Apistica Nazionale per registrare tutte le operazioni previste dalla Legge) dovra' quindi registrare tutte le compravendite e gli spostamenti di alveari e materiale vivo.

I soggetti che potranno essere delegati per l'Anagrafe Apistica Nazionale sono le persone fisiche, le associazioni di categoria ed i servizi veterinari della ASL della sede legale dell'attivita' di apicoltura.

I soggetti accreditati ad operare presso l'Anagrafe Apistica Nazionale (proprietari o loro delegati) gestiranno la posizione dell'attivita' di apicoltura.

E' anche previsto che vengano registrati in Anagrafe le date di inizio e fine attivita', o la sua temporanea sospensione o cessione.