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Nota del Ministero della Salute su Censimento 2016 BDA. Il 14 ottobre 2016 il ministero della Salute ha inviato alle associazioni italiane una sua Nota su "Censimenti e operatività BDA".

Nota del Ministero della Salute su Censimento 2016 BDA

Il 14 ottobre 2016 il ministero della Salute ha inviato alle associazioni italiane una sua Nota su "Censimenti e operatività BDA".

La nota ministeriale in questione tratta del prossimo Censimento 2016 e delle funzionalità della BDA.

La nota e' rivolta direttamente alle associazioni, ma si prega di darne ampia diffusione. In realtà la nota riguarda tutti quelli che operano con l'anagrafe apistica, come associazioni, singoli delegati ed apicoltori.

bda censimento 2016
Pagina della BDA per il Censimento 2016

Situazione pregressa alla Nota Ministeriale su Censimento 2016

Come e' noto, fino a questo momento, si potevano registrare ed aggiornare i censimenti dei diversi apiari in qualsiasi momento dell'anno.
Questa possibilità veniva sfruttata per aggiornare la consistenza degli apiari a seguito di una movimentazione.
In caso di nomadismo, ad esempio, era possibile conoscere in ogni momento in quale apiario si trovavano gli alveari.

Quando veniva inserito un nuovo censimento, in un periodo diverso dal 1-11 al 31-12, il sistema segnalava che "il censimento non era valido ai fini ...". Questo messaggio generava confusione tra gli utilizzatori che, probabilmente, chiamavano il numero verde per assistenza.
In realtà il sistema segnalava solo che, quello appena inserito, non "valeva" come censimento annuale, previsto dalla Legge solo in un preciso periodo di tempo.

Cosa cambia dopo la Nota Ministeriale su Censimento 2016?

Cosa cambia lo dice il Ministero stesso, nella sua Nota del 14/10/2016 indirizzata alla Regioni:

la nuova procedura consentirà la registrazione di un solo censimento (ufficiale) per ogni apiario nel periodo novembre-dicembre di ogni anno, ciò al fine di poter disporre di un dato certo ed univoco.

Il dato certo servirà per fare i controlli, attraverso la check-list gia' definita dal ministero, a partire da gennaio 2017.
I controlli faranno parte del Piano Nazionale Integrato dei controlli, nel quale e' stata inserita anche la filiera "miele ed altri prodotti dell'alveare".

Quindi, per chi si ricordava solo a fine anno della propria anagrafica BDA, non cambia nulla.
Invece le cose cambieranno sensibilmente per i nomadisti ed anche per i commercianti.

Incongruenze dopo la Nota Ministeriale su Censimento 2016

La check-list per i controlli in apicoltura prevede che l'ufficiale veterinario compili 3 campi numerici importanti:

  1. numero apiari registrati in BDA (e coordinate ed indirizzo dell'apiario, proprietario e detentore)
  2. totale alveari effettivamente presenti in apiario
  3. totale alveari risultanti all'ultimo censimento annuale (e data dell'ultimo censimento registrato in BDA)

Una tra le varie motivazioni previste, da selezionare come causa del controllo in atto, e' il "numero degli alveari".

Infine, nella note di compilazione della check-list, c'è scritto esplicitamente di "verificare la corrispondenza tra il censimento registrato in BDA/BDR e quello riscontrabile in azienda."

Dov'è che vedo l'incongruenza, tra quanto possibile e quanto previsto dal Ministero?

Uso un apiario fisso come esempio:
il veterinario dovrà stampare la visura anagrafica dell'attività da controllare. Nella visura anagrafica, elenco attività ed apiari, ci sono tutti i dati registrati dall'apicoltore.
Il veterinario si recherà quindi in apiario e lo troverà, nell'esempio, vuoto, perché gli alveari sono stati spostati altrove per fare nomadismo.

Nessun problema se le movimentazioni per nomadismo sono state regolarmente registrate.Pero' il numero di apiari presenti ed apiari censiti NON corrisponderà comunque.

Lo stesso discorso vale per quelli che acquisteranno o venderanno alveari e nuclei.
Tutti quelli che recupereranno degli sciami naturali o faranno degli sciami artificiali avranno lo stesso problema di non-corrispondenza tra quanto presente e quanto dichiarato/bile in BDA.

Non mi e' chiaro se quel "numero apiari registrati in BDA" sia solo un refuso di battitura o se si intenda proprio il numero complessivo di apiari di un apicoltore. Sarebbe più in linea con il modello se ci fosse scritto "numero apiario registrato in BDA", riferendosi al numero progressivo dell'apiario visitato.
Non so a cosa possa servire il numero degli apiari attivi di un apicoltore.

Conclusioni sulla Nota Ministeriale su Censimento 2016

Io spero che resti immutata la possibilità di aggiornare la consistenza di ogni apiario durante tutto l'anno. Solo cosi' si potrà avere una situazione reale dell'apicoltura in Italia.
I dati dei censimenti "volontari" permettono di ottenere delle statistiche piu' veritiere.

Era d'uso comune, tra gli apicoltori, il dichiarare a novembre i soli alveari che prevedevano avrebbero passato l'inverno.
Con l'obbligo di rispondenza tra censimento e consistenza, alcuni dichiareranno più alveari di quanti saranno in attività a marzo. Molti altri ridurranno gli alveari al numero da censire, sacrificando regine ed accorpando i nuclei. Ai fini statistici i dati non saranno congruenti con lo stato reale, ma con ciò che si deciderà' di far sopravvivere, rispetto ad uno sviluppo naturale.

L'articolo spiega come trovare le coordinate geografiche apiario e convertirle nel formato richiesto dall'Anagrafe Apistica nazionale per la registrazione degli apiari nella Banca Dati Apicoltura BDA. L'operazione e' semplice e basta farla una sola volta per ognuno degli apiari che si intendono utilizzare, sia stanziali, che nomadici.

Obbligo di registrazione in BDA delle coordinate geografiche apiario

Una delle novità introdotte dalla nuova Anagrafe Apistica Nazionale è l'obbligo di registrazione delle coordinate geografiche apiario nella BDA Banca Dati Apicoltura.

Questa è la maschera per la registrazione di un nuovo apiario (i campi obbligatori sono contrassegnati da un asterisco. le note in rosso le ho aggiunte io):

Inserimento coordinate geografiche apiario
Maschera BDA per l'Inserimento di un nuovo apiario con indicazione obbligatoria delle coordinate geografiche apiario

Quando mi sono collegato dalla Banca Dati Apicoltura BDA per la prima volta, ho subito notato la presenza dei due campi obbligatori in cui inserire Latitudine e Longitudine del nuovo apiario che stavo creando. Nelle note relative ai valori da inserire nei campi del modulo c'è scritto soltanto "Per la latitudine è necessario rispettare il formato ##.######"  "Per la longitudine è necessario rispettare il formato ##.######", ma non viene indicato il formato in cui inserire le coordinate geografiche. Ho fatto una veloce ricerca sui formati internazionali delle coordinate geografiche ed ho dedotto che andassero inserite le coordinate GPS espresse in formato Decimale o DEC, lo stesso formato usato da Google Maps.

Come trovare le coordinate geografiche apiario

Ci sono vari metodi, più o meno facili e precisi per trovare le coordinate geografiche apiario.

  • GPS o navigatore satellitare
    Il metodo più semplice è quello di usare un apparecchio GPS, accenderlo una decina di minuti prima di cercare la posizione e quindi posizionarlo nel punto esatto di cui leggere la posizione, quindi lasciarlo "lavorare" per qualche minuto, in modo che trovi il maggior numero di satelliti possibile ed infine memorizzare la posizione in cui si trova. A seconda del GPS utilizzato, verranno memorizzate delle coordinate geografiche che, se non saranno nel formato giusto, andranno convertite secondo le istruzioni indicate della sezione successiva.
  • Google Maps
    Un altro metodo abbastanza semplice prevedeva l'utilizzo di Google Maps fino a quando, con l'uscita della nuova versione di Google Maps, l'operazione si e' rivelata meno semplice ed intuitiva di prima. Bastava trovare l'indirizzo dell'apiario, abilitare la vista Satellite, aumentare il livello di zoom al massimo e poi aggiungere un segnaposto (POI) alla mappa nel punto in cui si posizionerà il regolamentare cartello per apiario. Selezionando poi il segnaposto, con la vecchia versione di Google Maps, bastava usare il tasto destro del mouse per selezionare "cosa c'è qui?".
    Nella nuova versione di Google Maps, dopo aver selezionato Satellite in basso a sinistra (per visualizzare le immagini catturate dal satellite) ed aver portato lo zoom al livello massimo, basta cliccare un punto sulla mappa per vedere le coordinate del punto selezionato, in un riquadro in alto a sinistra.

Nell'immagine in basso si vede il risultato dopo aver cliccato su un punto sulla mappa.
(il luogo che ho scelto per l'esempio e' stato scelto cliccando su un punto a caso)

Google Maps coordinate apiario BDA
come usare Google Maps per trovare le coordinate apiario BDA

 

  • Smartphone Android
    Si installa l'app GPS, trovami! nello smartphone Android , poi si attiva il GPS ed infine si avvia l'app. Una volta avviata si seleziona  "Trova" e poi "Salva posizione". A quel punto appare un cerchio rosso simile ad un mirino e, non appena il GPS inizierà a ricevere il segnale dai satelliti geostazionari del sistema GPS, in basso verranno visualizzate le coordinate in formato decimale a l'accuratezza della misura, espressa in metri. A questo punto basta posizionare il telefono nel punto da misurare ed attendere che l'accuratezza raggiunga la precisione di 5 o 6 mt, quindi premere il tasto "Salva". Inserire un titolo alla posizione che si sta salvando, tipo "Apiario 01" ed aggiungere delle note, se necessario, quindi premere il tasto "Salva" per memorizzare la posizione. Per visualizzare le coordinate geografiche della posizione salvata, una volta lanciata l'app, selezionare il tasto "Gestisci posizioni" e scegliere la posizione "Apiario 01". l'App visualizzerà sia le coordinate espresse in formato decimale (non serve convertirle), sia l'accuratezza della misura (5m, nel mio caso. non credo sia possibile fare di meglio con uno smartphone)
  • Tablet Android
    Non potendo installare la stessa app che ho installato nello smarphone perché non compatibile, ho installato l'app Trovami Una volta lanciata l'app, basta solo attendere che visualizzi la posizione corrente e che l'accuratezza raggiunga i 5 metri, per poi premere il tasto "Imposta target". A quel punto le coordinate geografiche apiario resteranno memorizzate nell'app e basterà lanciarla di nuovo per leggerle e registrarle in BDA.
    Ho installato anche l'app Mie Coordinate GPS (in inglese) che mi è sembrata più facile. Una volta lanciata l'app, basterà premere il pulsante "Get my GPS" per visualizzare le coordinate. Oltre a questo, l'app può inviare i dati sia via email, che via SMS, facilitandone la comunicazione a terzi (il proprio delegato per BDA) o memorizzazione.
  • Smartphone o Tablet Android
    Se non si devono solo trovare le coordinate geografiche apiario, ma si vuole iniziare ad usare una app per gestire i propri apiari ed alveari, conviene iniziare da subito installando una app specifica per l'Apicoltura, come Beehive Manager. Una volta installata l'app ed acceso il GPS, basterà soltanto lanciarla, selezionare a video il pulsante "Apiari" e poi scegliere dal menu del programma "aggiungere apiario". Dopo aver inserito il nome dell'apiario nel primo campo, bisognerà indicare se l'apiario è attivo, la data di inizio dell'apiario (la stessa da indicare in BDA) e poi premere il tasto "ottieni la posizione". Una volta che appariranno le coordinate geografiche apiario nei rispettivi campi, basterà premere il tasto "salva" per memorizzarle. Non sarà difficile selezionare nuovamente "Apiari" e scegliere l'apiario appena creato per visualizzare le coordinate (e farci anche altro).
  • iPhone & iPad
    L'app gratuita GPS Locator for trekking e' in grado di visualizzare le coordinate geografiche apiario e poi salvarle, oppure inviarle via sms o email. L'app e' anche in lingua italiana, il che ne facilita le operazioni. In caso di problemi, conviene tenere d'occhio il sito dello sviluppatore (in lingua inglese).
    Altra app gratuita, più completa della precedente ma solo in lingua inglese e' GPS Device Data che è in grado di visualizzare le coordinate già in formato decimale.

Come convertire le coordinate geografiche apiario nel formato decimale

Se l'apparecchio GPS (o il navigatore satellitare da auto) che è stato utilizzato per memorizzare le coordinate geografiche apiario mostra le coordinate in formato sessagesimale, tipo 45° 23' 35.5164" e 11° 49' 41.3256", sarà necessario convertirle dal formato GG° MM' SS.SSSS" al formato decimale GG.GGGGGG° prima di inserirle nel modulo di registrazione dell'apiario.

Questi sono i due siti web, tra i tanti che ho visitato, che ho utilizzato per la conversione delle coordinate geografiche GPS:

http://www.yougps.it/converti.php

https://www.fcc.gov/media/radio/dms-decimal

Per praticità utilizzerò il sito http://www.yougps.it/converti.php

Una volta caricata la pagina del sito, inserire i valori, espressi in GG° MM' SS.SSS" nei due campi in alto a destra e poi premere il pulsante "converti in decimali".
I valori che verranno visualizzati sono quelli da inserire in BDA per registrare le coordinate geografiche apiario. Per controllare che non ci siano errori, una volta convertite le coordinate, utilizzare il pulsante "visualizza nella mappa" e verificare che il punto contrassegnato sulla mappa sia proprio quello giusto.

vai al sito YouGPS Convertitore Coordinate GPS
Esempio di conversione delle coordinate GPS da un formato ad un altro

 Ho preferito fare due volte la conversione per essere sicuro che i dati inseriti in BDA siano il più possibile precisi. La doppia conversione serve anche per gli opportuni arrotondamenti (dipende da quante cifre decimali vengono inserite).

Una volta ottenute le coordinate geografiche apiario in formato decimale, basterà inserirle (o comunicarle e farle inserire da chi abbiamo delegato a farlo) nella Anagrafe apistica nazionale, usando la funzione "richiesta apiario" della BDA.